Nell’ambito di un accordo già stipulato dalla Regione dell’Umbria e ribadito di recente dal ministro della Salute con la Commissione nazione della salute e pianificazione familiare cinese, mercoledì è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’azienda ospedaliera di Perugia e due tra i più importanti ospedali cinesi.
L’accordo L’impegno prevede lo scambio di esperienze mediche di professionisti delle più diverse aree assistenziali tra l’azienda ospedaliera di Perugia e gli ospedali di Baotou e di Henan, rappresentati dai rispettivi direttori generali. L’accordo prevede che ciascun gruppo formato ogni volta da dieci medici cinesi, responsabili di struttura complesse, si soffermi per un mese al nosocomio perugino per corsi di formazione. I due poli ospedalieri che usufruiranno dell’accordo, sono dotati rispettivamente di 1800 e 2500 posti letto. Per l’azienda ospedaliera di Perugia era presente il direttore generale Walter Orlandi, che ha guidato la visita ad alcune strutture ospedaliere, richieste espressamente dagli ospiti. La delegazione cinese, composta da dieci manager, ha visitato le strutture di alta tecnologia. Nello specifico quelle di Radioterapia oncologia diretta da Cynthia Aristei e il laboratorio di Microbiologia diretta da Antonella Mencacci. Quella di oggi è la seconda visita di una delegazione cinese all’ospedale S. Maria della Misericordia. «Per approfondire meglio anche le dinamiche organizzative dei servi per il personale sanitario – riporta una nota stampa dell’ospedale -, il capo delegazione ha chiesto di consumare il pranzo nella mensa aziendale, dove è stata apprezzata accoglienza e qualità del cibo».
