Ci sono tre perugini tra i quaranta “eroi civili” insigniti dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha conferito, motu proprio, donne e uomini con onorificenze al Merito della Repubblica Italiana che si sono distinti per «atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nell’integrazione, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza». Mattarella ha individuato, quindi, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Tra di loro ci sono tre grandi umbri come Luciana e Franco Chianelli, che lo stesso Mattarella aveva visitato nel marzo scorso.
L’intervento del presidente al Chianelli: video
Mattarella entra nella sala del Chianelli: video
L’arrivo del presidente al Chianelli: fotogallery e video
I coniugi Chianelli Luciana Cardinali, 61 anni e Franco Chianelli, 69 anni, sono stati nominati Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la preziosa attività di sostegno ai giovani malati e alle loro famiglie». Nel 1990 fondano, insieme ad altri genitori accomunati dalla dolorosa esperienza della malattia e morte dei propri figli, il Comitato per la Vita Daniele Chianelli – di cui Franco Chianelli è presidente – con l’intento di dare un contributo a supporto della struttura pubblica nel sostegno a quanti soffrono e lottano per la vita e un’assistenza globale alle famiglie. Nel 2003 il Comitato ha realizzato il Residence Daniele Chianelli, una struttura speciale per pazienti in terapia ambulatoriale, accanto all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che, gratuitamente, accoglie i malati adulti e bambini in cura presso i Reparti di Oncoematologia Pediatrica ed Ematologia, con i loro familiari.
Il grande Leo Leonardo Cenci, 44 anni è diventato, invece, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la determinazione e la forza d’animo con cui affronta la sua gravissima malattia offrendo agli altri malati un esempio di reagire e di difesa della vita». Appassionato di corsa, nel 2012, a causa di un tumore, ha dovuto smettere: le metastasi alla testa erano tali da fargli perdere la sensibilità agli arti inferiori. Nel 2013 ha dato vita all’associazione Avanti tutta onlus, di cui è presidente, che ha l’obiettivo di offrire ai malati oncologici una qualità di vita migliore anche promuovendo l’adozione della pratica sportiva nei protocolli di terapia. Il sodalizio sostiene anche il Reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Domenica 10 aprile 2016 ha corso parte della 22esima edizione della Maratona di Roma: 10 km al termine dei quali e’ stato nominato “il primo atleta italiano a correre una maratona con un cancro non curabile”. Domenica 6 novembre ha completato i 42.195 metri della Maratona di New York, battendo il record di Fred Lebow, l’unico a correrla prima di lui con un cancro in atto.
La felicità di Cenci «Non ho ancora finito di metabolizzare la grossa impresa che ho fatto alla Maratona di New York – commenta Cenci – che è arrivata questa notizia. In questi giorni tutte le persone che mi incontrato si congratulano con me, tutta Perugia mi sta accanto. L’affetto della mia Città è stato coronato con questa telefonata che ho ricevuto ieri sera (venerdì 11 novembre, ndr), mentre stavo preparando la cena, dalla segreteria del Presidente della Repubblica dove mi hanno comunicato che mi avevano onoreficiato di questo prestigiosissimo riconoscimento. Nel momento sono rimasto senza parole, frastornato ed ancora più emozionato di quanto già lo fossi per la mia prova alla Maratona. L’impresa che ho fatto a New York e questo riconoscimento che mi ha attribuito il Presidente Mattarella, che è stato la ‘ciliegina sulla torta’, sono il coronamento di questi miei quattro anni e mezzo di lotta contro il cancro».
Conferenza stampa in Comune L’impresa americana di Leo sarà festeggiata anche lunedì 14 novembre alle 11, presso la sala della Vaccara di Palazzo dei Priori. Il Comune di Perugia intende premiare il presidente di Avanti Tutta onlus con una cerimonia alla presenza del sindaco Andrea Romizi e dell’assessore allo sport Emanuele Prisco.
