
di Ivano Porfiri
Ha nevicato diverse ore su Perugia e su gran parte dell’Umbria, specie nel versante Ovest. La protezione civile, scattata l’allerta neve, sta monitorando la situazione. Per le prossime ore previste nuove nevicate e scatta l’allarme ghiaccio. Scuole chiuse giovedì a Perugia e in molti comuni della provincia di Perugia e di Terni.
Mandateci le vostre foto Mandateci notizie foto dalla vostra zona su redazione@umbria24.it. Clicca qui per vedere quelle già inviate dai lettori.
Blocchi sull’A1 Le forti nevicate hanno causato veri e propri blocchi sull’A1 tra Orte e Orvieto.
Problemi sui valichi La polizia stradale segnala criticità sui valichi appenninici: a Bocca Trabaria è caduto un metro di neve, il valico della Somma è rimasto bloccato per alcune ore ma la situazione si è poi normalizzata, sul Verghereto la circolazione viene segnalata come «molto difficile». Personale della Provincia e dell’Anas sta operando con spazzaneve e mezzi spargisale per liberare le strade.
Chiusa Bocca Trabaria Al confine tra Umbria e Marche, è provvisoriamente chiuso il tratto appenninico della strada statale 73bis dal km 5 al km 24, a causa delle forti nevicate in atto che hanno fatto registrare circa un metro di neve. I mezzi speciali dell’Anas sono in azione per ripristinare la circolazione appena possibile. Rallentamenti si registrano sulla strada statale 76, tra Fossato di Vico e Fabriano, a causa di mezzi pesanti intraversati. Sul posto è presente il personale Anas per la rimozione dei veicoli. Transitabili con qualche rallentamento le altre strade statali dell’Umbria e delle Marche.
Piano provinciale La Provincia di Perugia ha approfittato del lieve miglioramento delle condizioni meteo nel pomeriggio di mercoledì per incrementare le proprie attività di prevenzione, dislocando materiale e mezzi nei comprensori per lo spargimento di sale e graniglia e per l’eventuale intervento di mezzi sgombraneve, anche in orario notturno. Nei circa 3000 km di strade attribuite alla gestione della Provincia di Perugia, continuano ad essere operativi 158 agenti tecnici dotati di 60 mezzi (sgombraneve, spargisale e furgoni di pronto intervento). Prosegue inoltre l’attività della Polizia Provinciale che ha impegnato 50 pattuglie sulle strade e che opera anche in concorso con i Comuni laddove gli stessi ne facciano richiesta per fronteggiare situazioni di emergenza. La nuova sala operativa della Provincia opera un monitoraggio costante attraverso segnali GPS di tutti i mezzi e di tutte le pattuglie dislocate sul territorio, in modo da poter agire con flessibilità e tempestività in relazione alle esigenze segnalate.
Passi appenninici transitabili Al momento risultano transitabili con catene o pneumatici da neve tutti i passi appenninici di competenza della Provincia di Perugia: Passo Bocca Serriola, Valico di Pietralunga, Valico di Scheggia, Valico di Madonna della Cima, Valico della Contessa, Valico di Monte al Lago, Valico di Passo Cornello e Valico di Forca Canapine. Tutte le strade provinciali sono transitabili con catene o pneumatici da neve. E’ comunque raccomandata agli automobilisti una particolare attenzione su tutti i tratti stradali e, particolarmente, sulla SR 257 Apecchiese, sulla SR 3 Flaminia (zona Gualdo Gubbio) e sulla SR 71 Umbro – Casentinese (zona Città della Pieve). La Provincia è anche intervenuta, su richiesta della Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Pantalla di Todi, per ripristinare la viabilità di accesso e deflusso dal nosocomio. Il numero a disposizione dei cittadini per urgenze e segnalazioni è il n. 335/6425246. Ulteriori informazioni sulle misure pianificate ed adottate dalla provincia sono consultabili sul sito www.provincia.perugia.it dove è a disposizione il Piano Gestione e Sgombero Neve.
Numero di emergenza Dall’assessore provinciale Caprini giunge l’invito a tutti di mettersi in viaggio solo per esigenze stringenti e dotando i mezzi di catene o pneumatici da neve. Per qualsiasi emergenza preghiamo i cittadini di chiamare il n. 335/6425246. Per tutte le informazioni, preghiamo i cittadini di consultare il sito della provincia www.provincia.perugia.it dove è a disposizione il Piano Gestione e Sgombero Neve.
Problemi nel Pievese Molta neve è caduta nella zona del Lago Trasimeno e nell’Orvietano. Nella zona di Paciano, Panicale, Città della Pieve sono caduti 20-30 centimetri e molte strade sono bloccate. Nel Pievese c’è stato un black out di energia elettrica probabilmente causato dalla caduta di rami sui cavi: la corrente è mancata dalle 4 a mezzogiorno.
Neve a Tavernelle Il nostro lettore Postalino Jr segnala che «qui a Tavernelle di Panicale sta nevicando da questa notte……e ancora la sta fecendo fina fina di quella ke compone!!!!!!e nn è per smettere….oggi ce ne stiamo tt a casa xke x strada nn si cammina è impossibile uscire d casa».
Terni: stop ai Tir Il prefetto di Terni, Augusto Salustri, per l’emergenza neve ha disposto la temporanea limitazione della circolazione dei veicoli con massa superiore alle 7,5 tonnellate dalle 24 di ieri e «fino a cessate esigenze». Il centro operativo di viabilità, convocato fin dalle prime ore di questa mattina, segue costantemente l’evoluzione della situazione.
Vigili del fuoco in azione Circa 70 le richieste di intervento causa maltempo giunte oggi al comando provinciale dei vigili del fuoco di Perugia. Impegnate le squadre di tutti i distaccamenti a copertura dell’intero territorio. Le tipologie degli interventi non sono stati di grave entità , si è trattato soprattuto di rimozione di mezzi stradali, anche pesanti nelle località di Spoleto sulla ss Flaminia, a Pianello, Casacastalda e Branca sulla ss 318. Gli altri interventi per rami e piante cadute. L’emergenza ancora in corso prevede il proseguimento degli interventi per le prossime ore sempre in collaborazione con i Comuni, la Provincia, la Regione, Anas e Prefettura.
Ternano In provincia di Terni colpita di più la zona delle «acque minerali» con ordinanze di chiusura scuole a San Gemini, Acquasparta, Montecastrilli, Avigliano e Arrone..
Scuole chiuse Nell’Altotevere l’emergenza è scattata dalla serata di martedì, quando i sindaci di Città di Castello e Umbertide hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole. Anche il sindaco di Todi Ruggiano ha ordinato la chiusura delle scuole per due giorni. Stessa decisione a Orvieto e Marsciano, Gualdo Tadino.
Scuole chiuse a Perugia Nell’ordinanza firmata dal sindaco Boccali la decisione è motivata dalla necessità di «adottare opportuni provvedimenti per ridurre al minimo i pericoli e i disagi per la cittadinanza, soprattutto per gli alunni che frequentano le scuole situate in questo Comune, e consentire al personale incaricato di proseguire le operazioni di sgombero neve». «Intanto – ha detto il vice sindaco Nilo Arcudi, che ha compiuto un sopralluogo in mattinata – prosegue il lavoro di tecnici e operai, che si sono attivati dalla notte scorsa per ridurre i disagi. L’ondata di neve e freddo, soprattutto nella parte alta della città, è stata forte, ma non si sono verificati problemi particolari, oltre all’ ovvio rallentamento della circolazione. Il Comune, coadiuvato da Gesenu e Comunità montana, ha lavorato intensamente ed in condizioni non facili».
Monte S. Maria Tiberina: 45 cm e scuole chiuse A Monte S.Maria in Tiberina scuole chiuse mercoledì e giovedì. «Nel comune più alto dell’Alta Valle del Tevere – afferma il Comune – è scattato il piano neve predispoto dal Comune in collaborazione con le altre istituzioni pubbliche. I mezzi comunali e quelli delle ditte incaricate già dalle primissime ore del 1 febbraio hanno iniziato a liberare le strade di pertinenza, opera particolarmente difficile e delicata dato l’abbondanza ed il tipo di precipitazione nevosa che nel borgo storico alle ore 10 ha già raggiunto i 45 cm.L’ufficio tecnico in contattto con la protezione civile regionale sta cercando di rispondere alle varie criticità che si presentano. I vigili urbani percorrendo direttamente le strade comunali stanno monitorando in collaborazione con i carabinieri la situazione in tempo reale e dispongono gli interventi più urgenti e necessari che il comune con i suoi mezzi ed operai è in grado di risolvere».
Comune di Perugia: «Restate a casa» Anche il Comune di Perugia sta valutando in queste ore la situazione. Oltre cento persone, intanto, tra Cantiere comunale, Protezione civile, Comunità montana e Gesenu, sono al lavoro nel territorio comunale per attenuare gli effetti della nevicata e del maltempo, che sono arrivati puntuali la scorsa notte, e cercare di ridurre i disagi. Le previsioni meteo purtroppo parlano di una situazione di maltempo destinata a consolidarsi e anzi a peggiorare, con ulteriori nevicate, forte calo della temperatura e conseguenti gelate. Il Comune ha messo in atto il suo piano neve rivolto prima di tutto a rendere praticabili le principali vie di collegamento e garantire l’accesso al polo sanitario, ai plessi scolastici e ai più importanti edifici pubblici. Sono state chiuse al traffico le strade più ripide e pericolose. Si raccomanda comunque ai cittadini di non usare l auto se non per motivi assolutamente necessari, ed in ogni caso a montare gomme termiche o catene e ad usare la massima prudenza. Analoga raccomandazione ai pedoni, soprattutto nelle strade e nei vicoli del centro storico, spesso ripidi e non facilmente raggiungibili per provvedere allo spezzamento. Si ricorda anche che il regolamento di polizia urbana dispone che i proprietari o locatari provvedano a sgomberare dalla neve il marciapiede antistante.
Problemi al minimetrò Problemi alla tensione elettrica stanno causando rallentamenti alla circolazione del minimetrò di Perugia tra l’Acropoli e Pian di Massiano.
