Il Comune di Foligno vuole la gestione diretta dei lumini al cimitero e ordina alla ditta che ha la gestione di sgombrare tombe e loculi dai propri. Ma questa ricorre al Tar dell’Umbria. La storia viene raccontata dal Il Messaaggero.
Si è arrivati alle carte bollate per la gestione dell’illuminazione votiva dei cimiteri comunali. Tutto è partito da una delibera del consiglio comunale del 22 dicembre, con la quale è stata deliberata la gestione diretta a partire dal primo gennaio 2011 in attesa di prendere una decisione definitiva per il futuro. Ma chi ha gestito il servizio finora non ci sta: ricorso al Tar con tanto di richiesta di risarcimento danni. Il Comune invitava la ditta anche a sgomberare i cimiteri da «cose, attrezzature e/o loro pertinenze». Saranno i giudici ora a fare luce (votiva e non) su chi abbia ragione.

