«I cimiteri comunali necessitano manutenzioni non più rinviabili». Così esordisce il consigliere comunale del Pd Francesco Filipponi, illustrando un’interrogazione sul tema durante il question time di giovedì mattina. E aggiunge: «Occorre risolvere una volta per tutte i problemi legati ai cimiteri periferici, aperti anche di notte». Botta e risposta con l’assessore Marco Iapadre che rassicura: «Dopo decenni in cui non venivano stanziati fondi per la manutenzione straordinaria dei cimiteri, è stato avviato un processo di risanamento che ha interessato anche il cimitero di Collescipoli. E si procederà in tal senso sulla base della destinazione dei proventi derivanti dal recupero delle tombe abbandonate».
L’interrogazione «Le manutenzioni cimiteriali sono necessarie per garantire decoro anche dei cittadini che visitano i propri defunti. Inoltre – spiega il consigliere Dem – sono necessari interventi nei bagni, nelle sale adibite a ospitare le salme in attesa di tumulazione e sui viali». Inoltre, «i capitoli dedicati risultano, a bilancio, privi dei fondi necessari». Ma non finisce qui. Perché il consigliere spiega anche che «la squadra di tumulazione, riduzione e estumulazione, secondo l’appalto vigente, mette a disposizione quattro persone al giorno. Quando probabilmente ne servirebbero di più». Oltre a ciò in consiglio comunale vengono riportate le segnalazioni di alcuni cittadini che nei mesi avrebbero riportato alcuni malfunzionamenti delle luci votive.
Botta e risposta A intervenire nel merito è l’assessore Iapadre: «La sezione nuova del cimitero di Collescipoli in particolare è in una situazione di diffuso degrado, dovuto però ai vizi di esecuzione dei lavori non contestati entro i limiti decennali. Per quanto attiene alla manutenzione della votiva – aggiunge – non risultano criticità. Asm Terni agisce secondo la lista delle segnalazioni. E si evince che molto spesso la causa del danneggiamento derivi dall’uso improprio di molti utenti di lampade non idonee, acquistate per evitare di sostenere maggiori spese». Per quanto riguarda la custodia dei cimiteri periferici invece Iapadre spiega che «a Collescipoli il custode c’è. Ma al fine di ottimizzare i costi, si sta attuando la motorizzazione dei cancelli di tutti i cimiteri per ovviare la presenza di un operatore». Servizi garantiti invece per quanto riguarda tumulazione, riduzione e estumulazione.
Questione fondi «Rispetto alla relazione che ha fatto, non so dove abbia avuto modo di far riferimento al reperimento di fondi ulteriori per le manutenzioni cimiteriali. Almeno fino ad oggi, non c’è stata una determina che riversa alla direzione manutenzioni a quella dei servizi cimiteriali dei fondi». E quindi, conclude Filipponi: «Crediamo serva un riscontro concreto».
