di Daniele Bovi
L’Umbria perde abitanti e diventa sempre più vecchia. Secondo le stime per l’anno 2015 diffuse venerdì dall’Istat infatti, al primo gennaio 2016 gli umbri erano 891 mila, quasi quattromila in meno rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente, quando erano 894.736 (nel 2014 erano 896.742). Sempre di meno dunque, e sempre più vecchi: l’età media infatti è pari a 46,3 anni, quasi due anni in più rispetto alla media nazionale (44,6). Un dato di fondo che non rappresenta una novità bensì una conferma, visto il trend di crescita costante che ha caratterizzato gli ultimi anni: nel 2002 infatti l’età media era pari a 44,6 anni; insomma, nel giro di un quindicennio il dato si è impennato di quasi due anni.
I numeri A ulteriore dimostrazione del quadro sopra descritto ci sono altri due numeri. Il primo è quello relativo al tasso di incremento della popolazione, che è negativo: -4,2 per mille nel 2015, uno dei dati più negativi in Italia a parte Piemonte, Friuli, Marche, Basilicata e Valle D’Aosta e due punti più alto del resto del paese. Il secondo è quello relativo ai decessi: 9.907 nel 2014 e 10.930 un anno dopo, con un incremento del 10,3 per cento, oltre un punto percentuale in più rispetto al resto d’Italia. Quanto ai nati, numeri per l’Umbria relativi al 2015 non ce ne sono, ma difficilmente la regione si discosterà da un quadro nazionale dove è stato raggiunto il minimo storico. Quel che è certo è che nel 2014 erano state registrate 6.974 nascite (poco più di 1.200 quelle da genitori entrambi stranieri), e che per trovare un dato più basso bisogna guardare al 2002 (6.900). In questo quadro prosegue inesorabile anche l’incremento percentuale degli over 65, che ormai sono quasi un umbro su quattro (24,8 per cento, mentre nel 2002 la percentuale era del 22,8 per cento), in sostanza ai livelli di Toscana, Liguria (che detiene il record, oltre il 28 per cent), Piemonte e Friuli. Quanto al resto della popolazione, il 13 per cento ha fino a 14 anni e il 62,3 per cento tra 15 e 64.
Attivi e non Uno scenario in cui quello che l’Istat chiama «indice di dipendenza strutturale», ossia il rapporto tra popolazione attiva e non (poi moltiplicato per 100), sale in Umbria: 60,5 per cento, in costante crescita dal 2002 (quando era del 54 per cento). Tradotto in termini ancora più concreti, questo significa che in un quindicennio la popolazione attiva della regione si è dovuta prendere cura di un numero sempre più alto di persone considerate per ragioni anagrafiche (i minori di 14 anni e gli ultra 65enni), sempre più alto. Tanto per dare un’idea, in letteratura un dato superiore al 50 per cento viene considerato segno di uno squilibrio generazionale. Ovviamente all’interno di questo indicatore un ruolo preponderante lo ricoprono gli anziani, dato che proprio l’indice di dipendenza degli anziani ‘pesa’ in Umbria il 39,8 per cento, quasi 5 punti in più rispetto al 2002.
Gli stranieri A non cambiare invece è il rapporto numerico tra italiani e stranieri: al primo gennaio scorso su 891 mila residenti infatti 98 mila sono nati in altre nazioni, lo stesso numero rispetto al 2015 dopo anni di notevole crescita. Basti pensare che nel 2012 gli stranieri residenti in Umbria erano 88 mila, fino a un picco di 99.922 mila nel 2014, anno dal quale si nota una leggera flessione. Complessivamente invece in Italia gli stranieri sono l’8,3 per cento, in aumento di 39 mila unità. Insomma, in Umbria calano sia gli italiani che gli stranieri. La regione rimane comunque una di quelle dove in percentuale i non italiani sono più presenti. Complessivamente rappresentano l’11 per cento della popolazione e per trovare un dato più alto occorre guardare ad alcune delle regioni che più rappresentano il motore del paese dal punto di vista economico: Emilia Romagna (12 per cento), Lombardia (11,5 per cento), Veneto (10 per cento), Toscana (10,7 per cento) e Lazio (10,9 per cento). Percentuali molto più basse invece in tutto il blocco delle regioni del Sud Italia.
Twitter @DanieleBovi

l’umbria indubbiamente bella,purtroppo sta diventando l’ospizio d’italia!!!