la presidente dell'Umbria Stefania Proietti in occasione dell'inaugurazione della La nuova casa di comunità di Magione, struttura sanitaria di prossimità

La mappa delle case di comunità in Umbria, si arricchisce di una nuova struttura rispondendo al piano strategico di arricchire i servizi sanitari di prossimità, nel tentativo di alleggerire il carico sugli ospedali.

Venerdì è stata inaugurata quella di Magione, in piazza Simoncini 2, realizzata con fondi Pnrr. La struttura diventa un centro nodale delle cure territoriali, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari e sociali e garantire un approccio centrato sui bisogni delle persone.

Alla cerimonia hanno partecipato Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emilio Paolo Abbritti, direttore del distretto del Trasimeno, Massimo Lagetti, sindaco di Magione, Simona Meloni, assessora regionale con delega al Pnrr, don Idilio Pasquoni, parroco di Villa di Magione, e numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

«Questa Casa di Comunità racconta la direzione della sanità pubblica, che esce dagli ospedali e si radica nel territorio», ha spiegato Stefania Proietti. «Qui lavorano professionisti che garantiscono continuità assistenziale e cure domiciliari, con attenzione anche alla salute mentale e ai giovani». Emanuele Ciotti ha sottolineato come la struttura «non sia solo un edificio, ma una comunità professionale che integra servizi, lavoro multiprofessionale e percorsi di cura più semplici e continui». Abbritti ha evidenziato l’importanza della Casa come «punto unico per assistenza primaria, servizi infermieristici e specialistica territoriale», mentre il sindaco Lagetti ha ricordato come la struttura renda Magione «un baricentro della sanità di prossimità».

Il progetto, con un investimento complessivo di 1,575 milioni di euro, ha previsto l’acquisto e la ristrutturazione dell’immobile, adeguamento degli ambulatori, messa a norma impiantistica e predisposizione di postazioni per telemedicina. I servizi sono organizzati in spazi contigui per favorire l’integrazione multidisciplinare e multiprofessionale.

La Casa della Comunità offre: medico 7 giorni su 7 (con copertura h12 dal lunedì al venerdì e Continuità assistenziale notturna, festiva e prefestiva), infermiere operativo sei giorni su sette per medicazioni, cure domiciliari, supporto caregiver e cure palliative, psicologo di comunità, ambulatorio infermieristico della cronicità per over 65 con patologie croniche, potenziamento dei percorsi pneumologico e diabetologico, telemedicina.

La struttura comprende anche specialistica territoriale con accesso tramite impegnativa del medico di medicina generale o pediatra: cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, dietista, fisiatria, geriatria, medicina legale e sportiva, neurologia, odontoiatria, oculistica, ortopedia, otorino, pneumologia, reumatologia, vaccinazioni per tutte le fasce d’età e pediatra di libera scelta. Sono presenti spazi per associazioni e per la promozione della salute, in linea con il Piano regionale della Prevenzione 2020–2025.

Al piano inferiore, collegati funzionalmente, si trovano il servizio consultoriale, Serd, riabilitazione dell’età evolutiva, Centro salute mentale e riabilitazione per adulti, sia ambulatoriale sia domiciliare.

La Casa della Comunità di Magione rappresenta un passo concreto verso una sanità di prossimità, integrata e centrata sui bisogni dei cittadini. Grazie all’organizzazione dei servizi e alla collaborazione tra professionisti, la struttura diventa un punto di riferimento per assistenza, prevenzione e continuità delle cure, in particolare per anziani, persone fragili e comunità locali.