I rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine hanno partecipato, sia a Perugia che a Terni, alle cerimonie per la Festa della Repubblica. La governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini ha parlato da Madrid, dove è ospite della decima edizione di ‘Passione Italia’, il più grande appuntamento di promozione del Made in Italy in Spagna.

Gallery: le immagini da Terni

Marini «Il 2 giugno – ha detto la presidente – rappresenta una data fondamentale per la Repubblica italiana che vide la straordinaria partecipazione referendaria del popolo italiano, e per la prima volta delle donne, a favore della Repubblica. Il 2 giugno è anche la data simbolo che segna l’inizio della democrazia italiana dopo il lungo ventennio del regime fascista che si era macchiato anche dell’infamia delle Leggi razziali ed aveva sciaguratamente coinvolto l’Italia nella tragedia della guerra mondiale. Il 2 giugno del 46 gli  Italiani che parteciparono ala voto tornarono a sentirsi cittadini italiani mossi dalla passione civile e dall’impegno per dare al Paese istituzioni democratiche e finalmente una straordinaria ed innovativa Carta Costituzionale nella quale l’incontro delle culture politiche liberali, cattoliche e socialiste diede un contributo lungimirante di idee, valori e principi nella definizione delle libertà, dei diritti e dei doveri, dell’organizzazione dei poteri dello Stato, del rispetto delle Autonomie dei Comuni e della previsione delle Regioni».

Video: tricolore scende da facciata Prefettura

La Porzi «E’ con profondo rispetto, orgoglio e riconoscenza che l’Italia, e l’Umbia, festeggiano oggi la nascita della Repubblica, in occasione del 70° anniversario dall’entrata in vigore della nostra Costituzione». Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, che oggi parteciperà alle cerimonie in piazza Italia a Perugia e in Prefettura. «Con la nascita della Repubblica, dopo il referendum del 1946, e la Costituzione entrata in vigore nel 1948 – spiega la presidente Porzi – si è costituito un patrimonio di valori fondanti e fondamentali, ottenuti al prezzo di troppe vite umane e di tragedie. Prendendo a prestito le parole del presidente della Repubblica Sandro Pertini, ‘dietro ogni articolo della Carta costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi’. Valori dunque che siamo chiamati a difendere e onorare, con il rispetto istituzionale che meritano, di fronte a chi, invece, sembra averlo dimenticato».

Fotogallery: celebrazioni a Perugia

Qui Perugia Il 72esimo anniversario della Fondazione della Repubblica, alla presenza del prefetto Raffaele Cannizzaro e del sindaco di Perugia, Andrea Romizi e le massime Autorità della provincia, ha visto le celebrazioni in piazza Italia. Qui un picchetto interforze ha reso gli onori ai gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia e della Città di Perugia, nonché al prefetto in qualità di rappresentante del Governo. Successivamente, ha avuto luogo la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dall’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte dell’orchestra del liceo classico e Musicale “A. Mariotti”, i vigili del fuoco hanno curato la suggestiva calata di un vessillo tricolore sulla facciata esterna dell’atrio. Dopo la lettura del tradizionale messaggio inviato ai prefetti dal Presidente della Repubblica, si è proceduto alla consegna delle Medaglie d’Onore, concesse ai cittadini, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, nonché ai familiari dei deceduti, e delle onorificenze dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana.

A Terni I rappresentanti delle istituzioni, dalla prefettura fino al Comune, le forze dell’ordine ma anche semplici cittadini. Anche a Terni si è celebrata la festa della Repubblica, con il tradizionale programma di appuntamenti, in occasione del 72esimo anniversario, iniziato da piazza Briccialdi. Qui si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti. A seguire poi, all’interno dei giardini della passeggiata, il prefetto Paolo De Biagi ha passato in rassegna il picchetto delle forze dell’ordine, le rappresentanze e i gonfaloni della repubblica. Un giovane studente ternano ha letto poi il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per concludere la cerimonia davanti alla chiesa del Carmine, si è svolta poi la consegna delle onorificenze al merito della repubblica italiana, e delle medaglie d’onore ai cittadini italiani internati nei lager nazisti. Per tutta la mattina poi è proseguita l’esposizione degli stand dedicati alle forze armate, alle forze di polizia e ai vigili del fuoco.

Foligno «Il 2 giugno è una giornata importante per ribadire il legame profondo che unisce il destino di ognuno di noi a quello della comunità in cui viviamo, a quelli della nostra Repubblica». Lo ha detto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, nel corso della cerimonia della festa della Repubblica a Foligno, presente il picchetto d’onore del centro di selezione e reclutamento dell’esercito. Nel ricordare che «il 2 giugno del 1946 gli italiani scelsero la Repubblica con la vittoria nel referendum per dare al Paese un futuro di democrazia, di libertà, di diritti e di solidarietà, dopo la drammatica esperienza del fascismo e le macerie della seconda guerra mondiale», Mismetti ha fatto riferimento alla necessità di «ritrovare lo spirito di coesione e speranza di 70 anni fa, il senso forte di appartenenza alla comunità, il rispetto per le istituzioni democratiche che hanno permesso al nostro Paese di vivere nella pace e di affrontare e superare i momenti difficili, come la lotta al terrorismo e alla mafia». Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni studenti delle scuole superiori che hanno letto alcuni articoli della Costituzione, nell’ambito di progetto di approfondimento che li ha impegnati durante l’anno scolastico.

Gualdo Tadino Festeggiato il 72° anniversario della Repubblica mettendo in mostra le eccellenze sportive della città. Una parata aperta dalla Banda Musicale Città di Gualdo Tadino, che è iniziata dai giardini pubblici ed proseguita per le vie cittadine, concludendosi in Piazza Martiri. Tanta la gente accorsa per questa bella iniziativa, che oltre a ricordare la Festa della Repubblica ha voluto assumere anche un connotato sportivo, con grande partecipazione di molti giovani e di quasi tutte le squadre sportive gualdesi. Tra le associazioni sportive hanno partecipato: Atletica Taino, GualdoCasacastalda Calcio, U.S.D. A. Barberini Flaminia Calcio, Basket Femminile, Arcieri Rocca Flea, Gruppo Sportivo Comodi, Gruppo Sportivo Avis, Tarsina, Raboclimbing, Ginnastica Azzurra, Gruppo Fiondatori, Basket Maschile, Associazione Freccette, Boxe, Judo. Nell’atrio comunale è stata installata e inaugurata dal sindaco Massimiliano Presciutti, dal presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza e dal G.S. Avis, una targa celebrativa dell’arrivo della 10° Tappa del 101° Giro d’Italia, Penne-Gualdo Tadino dello scorso 15 maggio.

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