La notizia rimbalza da Taranto a Torino, passando per Terni: nominato un giorno fa direttore generale dell’Ilva, l’ex ad di Ast fa un passo indietro a seguito del vespaio di polemiche sollevato dai familiari delle vittime del rogo Thyssen.
Tk-Ast Condannato in Corte d’Appello a 6 anni e dieci mesi per il rogo della Thyssen di Torino in cui morirono sette persone, Marco Pucci dopo le polemiche ha rinunciato all’incarico. La società pugliese ha diffuso una nota con le dichiarazioni dell’ingegnere.
Marco Pucci «Ringrazio i commissari per la fiducia che mi hanno mostrato nel nominarmi direttore generale di ilva per la fase di trasferimento degli asset della società – ha spiegato in una nota – Tuttavia non ritengo di accettare l’offerta e preferisco attendere l’esito del ricorso in Cassazione sul processo che mi ha visto condannato ingiustamente per il tragico incidente alla Thyssen di Torino. All’epoca ero nel consiglio di amministrazione della società senza alcuna delega alla sicurezza e con responsabilità nelle aree commerciali e del marketing. Confido che i giudici supremi sapranno dare il giusto peso alle responsabilità penali personali. Sono tornato in Ilva un anno fa e continuerò a collaborare come manager per il risanamento e il rilancio della società.
