«Per i lavori al Centro di Piediluco la Fic (federazione italiana canottaggio, ndr) deve presentare foto simulazioni degli interventi progettati così come richiesto dalla Soprintendenza». È direttamente l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Terni, Stefano Bucari, a motivare i ritardi accumulatisi per tutto il 2015 sui lavori progettati per il Centro federale di Piediluco su cui giovedì scorso il presidente della Fic, il campione olimpico Giuseppe Abbagnale, aveva accusato palazzo Spada di immobilismo.
Le integrazioni richieste da Soprintendenza In questo senso Bucari ricostruisce gli ultimi passaggi dell’iter, rivelando che il 18 febbraio scorso la Soprintendenza con una nota ha richiesto un’integrazione sul progetto presentato dalla Fic ai fini del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica del caso. Nel dettaglio sono stati richieste foto simulazione dei vari interventi previsti con osservazione dai principali punti panoramici e della principali strada, in attesa della documentazione richiesta la pratica è stata sospesa della Soprintendenza. «Come Comune – spiega l’assessore – abbiamo contattato il presidente Abbagnale riferendogli della situazione e ricevendo rassicurazione in merito alle richieste dalla Soprintendenza, poi il 9 marzo gli uffici hanno inviato una mail al Fic chiedendo la documentazione e il 10 agosto è stata inoltrata richiesta ufficiale dando 15 giorni di tempo alla Fic, ma la risposta non è ancora pervenuta, anche se il tecnico della Fic incaricato ha assicurato che provvederà».
Progetto da 350 mila euro Bucari torna a ribadire, come fatto giovedì con l’assessore Emilio Giacchetti, il massimo impegno per il finanziamento del progetto di valorizzazione e miglioramento del Centro federale di Piediluco: «Rimaniamo in quello spirito di massima collaborazione che ha sempre caratterizzato i rapporti con la Fic e ribadiamo che l’ente ha già da tempo in cassa 200 mila euro acquisiti attraverso mutuo contratto con il credito sportivo perché – è la conclusione – come amministrazione comunale continua a credere nel progetto, al potenziamento del centro nautico e alla prospettiva di rendere lo stesso sede Olimpica per il canottaggio».
