L’assessore regionale all’inclusione sociale, Fabio Barcaioli, ha fatto visita nei giorni scorsi, a due centri di accoglienza straordinaria (Cas) gestiti da Arci Solidarietà in Umbria, per conoscere da vicino le attività quotidiane e le modalità di gestione delle strutture.
Il primo dei due centri visitati è l’ostello Spagnoli di Perugia, che ospita circa un centinaio di persone. Il secondo, situato a Bastia Umbra, accoglie fino a una cinquantina di ospiti e si caratterizza principalmente per nuclei familiari composti da donne sole, donne con bambini e famiglie.
«Abbiamo reso partecipe l’assessore delle attività quotidiane dei centri, dalla preparazione dei pasti, all’orientamento al territorio, ai servizi scolastici e sanitari, alla burocrazia, all’accompagnamento sanitario e legale e alla mediazione linguistico-culturale. Abbiamo illustrato la vita quotidiana nei centri h24», ha spiegato Silvia Rondoni, responsabile di Arci Solidarietà.
Durante la visita, l’assessore si è intrattenuto con gli operatori impegnati nei differenti ruoli dell’accoglienza e ha mostrato particolare curiosità entrando nelle cucine, per osservare direttamente la preparazione dei pasti e il funzionamento dei servizi. La giornata è stata occasione per confrontarsi con il personale e approfondire le esigenze degli ospiti, i progetti di integrazione e i percorsi di supporto offerti quotidianamente.
Le strutture visitate rappresentano un punto di riferimento per la gestione dell’accoglienza straordinaria in Umbria, con servizi organizzati per garantire supporto sociale, educativo e sanitario, favorendo l’inserimento nel territorio e il sostegno alle famiglie e ai nuclei più vulnerabili.
