La sala Brugnoli di palazzo Cesaroni, lunedì 21 marzo, alle ore 16, ospiterà il dibattito pubblico ‘Per una nuova primavera dell’Università’, organizzato dall’ateneo di Perugia «per rendere consapevole la società civile del valore e del ruolo fondamentale che ha l’università per il futuro del nostro Paese».

La nota «L’iniziativa – è scritto nella nota dell’università – risponde all’appello della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), che per il 21 marzo ha promosso l’organizzazione, in ogni sede delle università italiane, statali e non statali, di incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro dell’Italia». ‘Per una nuova Primavera dell’Università’, a Perugia, vedrà la partecipazione del rettore Franco Moriconi, del delegato per la ricerca Massimo Nafissi, degli Erc advanced grant Diego Perugini ed Enrico Tiacci, del delegato per la Didattica Graziella Migliorati, del delegato per l’Alta formazione David Ranucci e della delegata per le Relazioni internazionali Elena Stanghellini. «L’incontro intende informare l’opinione pubblica – e confrontarsi con essa – sulla difficile situazione in cui si trova il sistema universitario italiano, a causa dei tagli continui al fondo di finanziamento ordinario e dell’assenza di un convinto investimento pubblico e privato nella ricerca e nell’alta formazione universitaria: un complesso di fattori che impediscono anche il reclutamento di studiosi giovani e meritevoli e disincentivano i migliori a restare in Italia».

L’appuntamento «Il 21 marzo, quindi, l’università  – conclude la nota – vuole confrontarsi con le componenti della società civile e raccogliere idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla Conferenza dei rettori delle università italiane: occorre, infatti, invertire la rotta e insieme, a partire dagli appuntamenti del 21 marzo 2016, costruire la nuova primavera della ricerca e dell’università italiana».

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