di Chiara Putignano
Prima o poi capita a tutti di starsene un po’ con il naso all’insù ad osservare le stelle. Per secoli l’umanità le ha interrogate, ha dedicato loro poesie e libri. C’è anche chi gli assegna un significato mistico. E poi c’è chi, nonostante abbia solo 13 anni, le studia e le sogna in modi fuori dal comune. Si tratta di Gabriele Ciancuto, giovanissimo di Amelia, che fantastica un giorno di poter progettare razzi e satelliti. La scorsa estate l’ha dedicata alla scrittura de ‘Il sistema solare’, il suo primo libro di astronomia pensato per piccoli lettori. Qualche giorno fa invece è uscito il suo secondo volume dedicato, questa volta, alla fisica: ecco cos’ha raccontato a Umbria24.
‘La fisica per i piccoli’ Il 13enne di Amelia ha scelto un argomento ostico, talvolta persino per gli adulti, e l’ha trasformato in un’opera accessibile ai bambini dai 6 ai 10 anni. «Nel libro parlo delle principali materie e argomenti che si affrontano nella fisica e cerco di riassumerle, per farle capire meglio ai bambini, dato che normalmente si tratta di argomenti non facili», racconta Gabriele. Ma in che modo si sbroglia la matassa della complessità rendendola comprensibile ai più? «Leggo le fonti e poi le rielaboro a modo mio, scrivendole in modo il più sintetico e semplice possibile», spiega con estrema naturalezza a Umbria24.
Creare un’avventura scientifica Ma nel nuovo libro, non ci sono solo semplici nozioni. Come illustra Gabriele, «per raccontare queste cose, oltre a dare informazioni e spiegazioni, ogni due pagine ci sono alcuni esperimenti», che esemplificano i concetti raccontati. Trasformando le parole in fatti concreti, giochi ed esperienze. Ad esempio, «alla fine delle due pagine dell’argomento suono, ci sono alcuni esperimenti sulla materia, che ho fatto anche io».
Passione scienza A ispirare quest’ultimo libro è un altro uomo di scienza, famoso sui social, e che cerca di rendere la fisica alla portata di tutti e tutte. Si tratta di Vincenzo Schettini, docente e divulgatore scientifico, amatissimo dai giovani, che da qualche anno online e offline racconta il mondo scientifico in modo divertente, semplice e diretto. Con l’apertura del suo canale Youtube ‘La fisica che ci piace’ ha fatto appassionare centinaia di giovani. Uno tra questi è proprio Gabriele: «Subito dopo la pubblicazione de ‘Il sistema solare’, sono andato ad una sua presentazione dove ho acquistato il suo libro». E poi, dopo averlo divorato, gli viene un’idea: «Volevo raccontare anche la fisica, divulgare queste informazioni, sperando – anche in questo caso – di riuscire a trasmetterle» ai più piccoli.
Pensando al futuro Quella di Gabriele al mondo della scienza è una passione che lo accompagna sin da piccolissimo. «Da grande mi vedo a fare l’ingegnere aerospaziale – racconta speranzoso – quindi quello che crea i razzi ad esempio». Il lavoro perfetto che unisce le sue due grandi passioni: la fisica e la tecnologia. E quando gli viene chiesto da dove nasca questo amore, non ci sono molti dubbi: «Sin da piccolo ho sempre avuto la passione delle costruzioni. Ad esempio, ho provato a crearmi e costruirmi alcune spade. Poi, crescendo, dalla prima media in poi, ho iniziato a guardare i primi video in cui si parla di astronomia, quindi di alcuni pianeti extra solari o anche sui buchi neri». Da lì, una passione tira l’altra, così «mi sono andato a informare anche di fisica e molte altre materie». Oggi, a soli 13 anni, ha già pubblicato due libri e chissà, un giorno, che con il naso all’insù non si vedrà passare qualche razzo progettato proprio dal promettente giovane dell’Amerino.
