di Iv. Por.
Chi viaggia sugli autobus di Umbria Mobilità è abituato a vederne un po’ di tutti i colori. E anche a riderci su, anche se qualche volta ci sarebbe poco da divertirsi.
L’acquario Capita così che su un bus urbano di Perugia della linea N1, quella che da San Marco va a Casaglia, si scopra un «acquario». Forse per una guarnizione fuori uso, l’acqua è andata a riempire l’interstizio tra i due vetri del finestrino. Diversi viaggiatori si sono soffermati a guardare incuriositi l’onda anomala che si sposta avanti e indietro a seconda delle frenate. Considerando che, quando piove, capita spesso che l’acqua cada dal tetto e diversi sedili diventino impraticabili, tutto sommato l’«acquario» diventa un’attrazione senza creare disagi. Fossero questi i problemi del trasporto pubblico.

da che son 6 anni che ormai prendo abitualmente gli autobus di umbria mobilità, questi “acquari” ci sono sempre stati. i problemi e pericoli son ben altri nel trasporto pubblico