Domenica 12 gennaio, alle ore 11, la Cattedrale di Terni ospiterà la solenne celebrazione in memoria del venerabile Giunio Tinarelli, nel 69° anniversario della sua morte, avvenuta il 14 gennaio 1956. L’evento sarà presieduto dal vescovo Francesco Antonio Soddu e animato dai volontari dell’Unitalsi di Terni, dal Centro Volontari della Sofferenza e dalla Consulta per la Pastorale della Salute.
Un modello di speranza e di fede Giunio Tinarelli, operaio delle Acciaierie di Terni, trascorse gli ultimi 18 anni della sua vita immobilizzato a causa di una devastante poliartrite anchilosante. Nonostante la sofferenza, trasformò la malattia in una missione, diventando un punto di riferimento per la comunità cattolica e i malati. Fondatore della sottosezione Unitalsi di Terni nel 1948, promosse pellegrinaggi a Lourdes e Loreto e dedicò la sua vita all’apostolato dal suo letto di dolore. La sua testimonianza ha ispirato generazioni a vedere la sofferenza come un’opportunità di redenzione e amore per gli altri, ricordando che la vera felicità risiede nell’amare il prossimo.
Un ricordo nell’anno del Giubileo Nell’anno del Giubileo, Giunio Tinarelli viene indicato come uno dei “testimoni di speranza” della diocesi di Terni. Una preghiera dedicata, composta dal vescovo Soddu, invita a seguire il suo luminoso esempio per affrontare il tempo di grazia del Giubileo come autentici pellegrini di speranza. La celebrazione nella Cattedrale sarà un’occasione per rinnovare l’impegno verso i valori che Tinarelli ha incarnato, offrendo un messaggio di fede e solidarietà che resta attuale anche oggi.
