La Provincia di Perugia e l’Associazione Umbria Africa sostengono con una raccolta firme la candidatura per l’attribuzione del Premio Nobel 2011 per la pace alla donna africana. La volontà di partecipare alla campagna internazionale finalizzata all’assegnazione di una sorta di Nobel collettivo, è emersa in occasione di un incontro che si è svolto martedì pomeriggio presso il palazzo della Provincia di Perugia tra il vice presidente dell’Ente Aviano Rossi, il presidente dell’Associazione Umbria Africa Paul Dongmeza, Valère Gota e Lancia Dihouolou portavoce delle donne della stessa Associazione.
La spina dorsale «Le donne africane sono la spina dorsale che sorregge l’Africa e sebbene controllino il 70% della produzione agricola, producano l’80% dei beni di consumo e assicurino il 90% della loro commercializzazione, a loro è impedito possedere un pezzo di terra, solo perché donne – ha affermato il vice presidente – è indiscutibile il progresso che hanno compiuto nella vita politica, economica e culturale, ma questo è sicuramente una goccia nell’oceano nella valorizzazione delle loro capacità e del loro impegno».
Invito a sottoscrivere Ed è proprio il riconoscimento formale ed ufficiale di questo ruolo a cui punta la campagna internazione affinché le donne africane con il loro umile protagonismo possono indicare un percorso nuovo per costruire su basi più giuste e più umane la convivenza. «Con questa iniziativa si consolida la collaborazione tra la Provincia di Perugia e l’Associazione Umbria Africa che si basa su iniziative concrete e non su dichiarazioni d’intenti – ha concluso Rossi – e per questo ci mettiamo subito al lavoro per sostenere la campagna nella speranza che la comunità risponda numerosa».
Si può firmare Per la raccolta di firme la segreteria del vice presidente, in piazza Italia 11, è a disposizione tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.

