Una notizia positiva e l’altra negativa riguardano il magnate russo Andrey Yakunin, titolare del golf resort di Antognolla, a Perugia, attualmente trattenuto dalle autorità norvegesi per essere stato sorpreso in possesso di un drone nelle isole Salbard. Quella negativa è che il pubblico ministero ha fatto ricorso contro la sentenza del tribunale per la sua liberazione. Quella positiva è invece relativa alla sua struttura che ritorna alla ribalta internazionale per essere considerata tra i migliori campi da golf dal World golf award.
La sua posizione Andrey Yakunin, attraverso i suoi legali continua a negare le accuse che lo vedono trattenuto dallo scorso 17 ottobre. Secondo i suoi legali John Christian Elden dello studio legale Elden «le norme che vietano ai cittadini russi di pilotare droni – scrive Bloomberg – in Norvegia non si applicano ai cittadini britannici e violano anche il trattato delle Svalbard. Hanno anche affermato che le sanzioni non si applicano all’uso ricreativo dei droni, come nel caso di Yakunin».
Il premio Intanto anche quest’anno, Antognolla Golf si è aggiudicata il titolo di ‘Miglior campo da golf d’Italia’ ai World golf awards, uno dei più prestigiosi premi nel settore del turismo golfistico. Già vincitrice dell’edizione 2020 e inserita quest’anno nella classifica Top100 della rivista britannica “Today’s Golfer”, Antognolla Golf si riconferma così un complesso golfistico d’eccellenza a livello internazionale. Un premio che completa una stagione intensa: nel 2022 Antognolla Golf ha registrato il maggior numero in assoluto di visitatori e ha aderito alla Golf environment organization, la principale organizzazione no-profit che supporta il settore golfistico nell’implementazione di soluzioni sostenibili.
Messaggio «Siamo tutti entusiasti di aver ricevuto nuovamente il titolo di “Miglior Campo da Golf d’Italia», ha commentato César Burguière, direttore di Antognolla Golf. «Con questo premio, Antognolla Golf si conferma una delle migliori realtà del turismo golfistico italiano e internazionale. Siamo orgogliosi che la giuria, composta da professionisti, esperti e appassionati, abbia riconosciuto il nostro impegno nel garantire un’esperienza unica ai nostri ospiti. Nei prossimi mesi, continueremo a investire e siamo certi che con la Ryder Cup 2023 l’Italia possa posizionarsi quale Paese all’avanguardia nello scenario golfistico Europeo».
