Un maxi evento di caratura internazionale da oltre 642mila euro. Questo sogna la giunta di Terni in vista del prossimo San Valentino. Da Palazzo Spada infatti è arrivato il via libera alla richiesta alla Regione per i fondi dedicati agli eventi nella Conca. Dall’ambizioso progetto di ‘Amore@Terni young fourteen’ ai contributi per la 128esima edizione del Cantamaggio, «la più importante festa popolare della città di Terni e dell’Umbria» – in questo caso si parla di 70 mila euro dai canoni idrici. E, infine, la richiesta di 180 mila euro per realizzare l’Umbria Jazz Weekend di settembre.
Canoni idrici Con la delibera di giunta, Palazzo Spada dà l’ok alla destinazione dei fondi, specificando però che vuole «evidenziare il proprio disappunto in merito alla modalità di individuazione della destinazione dei fondi derivanti dai canoni idrici che dovrebbe essere nella discrezionalità dell’amministrazione e non imposta dalla Regione e dallo Stato». Come già specificato dall’assessora alla Cultura e Bilancio Michela Bordoni qualche mese fa a Umbria24: «Questi fondi crediamo che, legittimamente, debbano essere gestiti dal Comune in autonomia».
‘Amore@Terni young fourteen’ Tra i progetti cade l’occhio su quello immaginato dal Comune di Terni per il San Valentino 2025. Infatti c’è l’idea di «proporre un concerto di un’artista pop di rilevanza internazionale, in grado di attrarre spettatori da tutto il territorio nazionale, da tenersi nel nuovo PalaTerni, adatto ad ospitare grandi concerti potendo garantire una capienza adeguata e finora mancante nelle strutture della città dedicate allo spettacolo». Tra gli obiettivi dell’evento, oltre a onorare il santo patrono, chiaramente c’è la volontà di attrarre turisti, rafforzare il settore dell’entertainment, generare maggiori introiti per le attività commerciali e rendere Terni più attrattiva. La copertura per l’evento, preventivata dai canoni idrici, è di 182.524 euro. E si prevede una spesa totale di 642.524 euro, di cui 400 mila andranno in costi artistici. Ma i fondi, secondo lo schema proposto, arriveranno anche da altre parti: dagli sponsor privati si prevedono 80mila euro, dai ricavi dei biglietti 200 mila e da altri contributi 200 mila.
Cantamaggio Nonostante la manifestazione ternana dei carri si sia già conclusa da un po’, il Comune prova a metterci la pezza. E lo fa proponendo la destinazione di 70 mila euro provenienti dai canoni idrici proprio all’Ente. Fondi il cui mancato arrivo, in tempi non sospetti, sembrava mettere a repentaglio l’intera manifestazione. Che però, alla fine, si è fatta. Anzi, ha riscosso il consueto successo, animando la città per una settimana.
Umbria Jazz Weekend Da giovedì 12 settembre a domenica 15 è in programma a Terni uno spaccato dell’evento musicale umbro più celebre. E l’auspicio del Comune è «di legare sempre la visibilità della città all’immagine di Terni quale location ideale per gli spettacoli di livello nazionale ed internazionale». Inoltre, tra gli obiettivi c’è anche la destagionalizzazione dei flussi turistici «in tarda estate e inizio autunno, con eventi dal brand prestigioso e consolidato». Per questo weekend musicale il programma approvato in Giunta mette sul piatto 180 mila euro provenienti dai fondi dei canoni idrici. Sommando gli sponsor e il contributo della Fondazione Carit, si prevede una spesa totale di 471 mila euro.
