Otto donne, ad ottant’anni dalla conquista del diritto di voto, nell’Ottocentesimo anniversario dalla morte di San Francesco. Si chiama ‘Cammino 888 – Le donne cantano San Francesco. Un percorso di voci, pace e libertà’, il progetto che attraverserà l’Umbria per le ultime tre tappe, prima del traguardo ad Assisi. Dopo essere partite il 17 agosto da Grazie di Curtatone, in provincia di Mantova, le otto protagoniste del progetto concluderanno il cammino dal 24 al 26 agosto, portando nelle comunità locali canti, racconti e tradizioni della cultura orale. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di Anpi.

Il percorso, promosso dalla Città di Curtatone, si sviluppa per circa 376 chilometri attraverso quattro regioni e undici città, collegando idealmente il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Curtatone alla Basilica di San Francesco di Assisi. Il filo conduttore è il Cantico delle Creature, insieme ai temi della pace, della fraternità, dell’ascolto, della cura della natura e delle relazioni. Il nome 888, invece, richiama tre ricorrenze e simboli: otto le artiste coinvolte, 80 gli anni trascorsi dal voto alle donne italiane e 800 quelli dalla morte di San Francesco. Il numero otto è inoltre tradizionalmente associato all’idea di infinito, continuità e rigenerazione.

Le tappe umbre saranno accompagnate dalla performance ‘Cantica’, prevista alle 19 e costruita come un trittico tra sacro e profano. Canti sacri sardi polivocali, narrazioni, paesaggi sonori, voci femminili e strumenti della tradizione si intrecceranno in un appuntamento aperto alle comunità locali. Il primo appuntamento è per lunedì 24 agosto alla chiesa-santuario Madonna delle Grazie di Città di Castello. Il giorno successivo, martedì 25, il cammino arriverà alla chiesa di San Francesco a Gubbio, mentre la conclusione è prevista mercoledì 26 alla chiesa di San Pietro ad Assisi, destinazione finale del percorso. Le otto artiste si alternano lungo il tragitto in una sorta di staffetta simbolica: durante il giorno camminano e alla sera incontrano le comunità attraversate. Il percorso è aperto alla partecipazione: cittadini, associazioni, gruppi, pellegrini e viandanti possono infatti unirsi autonomamente alle camminatrici nelle diverse tappe.

‘Cantica’ mette insieme spiritualità e tradizione popolare attraverso una narrazione corale che attraversa memoria e territorio. Dalla dimensione dei canti sacri alle figure femminili della tradizione, fino alle melodie popolari legate al lavoro, alla maternità, all’amore e alla lotta, la performance punta a recuperare un patrimonio trasmesso per generazioni soprattutto attraverso la voce. Le artiste protagoniste sono Marta Mazzocchi, musicista e madonnara, Asmara Bassetti, impegnata nella comunicazione e nel racconto dei territori, Giulia Dabalà, musicista e cantautrice, Margherita Frau, attrice e cantautrice legata alla musica popolare sarda, Elisa Guarraggi, attrice, cantante e autrice, Viola Marielli, attrice e studiosa dei canti tradizionali sardi, Sonja Kieser, antropologa della musica, e Sara Ubbiali, danzatrice e ricercatrice del movimento e delle tradizioni popolari.

Il progetto valorizza in particolare il contributo delle donne nella trasmissione del patrimonio culturale e spirituale, ruolo che verrà rappresentato anche attraverso una componente simbolica legata alla tradizione madonnara di Grazie. Un gruppo di madonnari ha realizzato infatti una composizione di dodici icone dipinte su legno, unite a formare un Tau, simbolo della spiritualità francescana. Ogni icona rappresenta una delle tappe del percorso e sarà donata al Comune che l’ha ospitata come testimonianza del passaggio del cammino.

Ad accompagnare le artiste ci sarà inoltre l’icona della Venerabile Madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù e impegnata nella formazione e nell’educazione di numerose ragazze. Dopo la conclusione ad Assisi, l’icona proseguirà verso Roma, nella chiesa di San Salvatore in Lauro, quindi verso Urbino e infine ad Asola, dopo la beatificazione prevista il 10 ottobre a Mantova.

Il viaggio è iniziato ufficialmente lo scorso 17 agosto, dopo l’anteprima di ‘Cantica’, venerdì 14, sul piazzale del Santuario delle Grazie di Curtatone. Il borgo è molto legato ai pellegrinaggi e riconosciuto come capitale dell’arte madonnara: è qui che, nell’ambito dell’Antichissima Fiera delle Grazie e del 52° Incontro nazionale dei Madonnari, si è sviluppata l’idea del cammino. Il santuario, le opere realizzate sul sagrato e la tradizione popolare della fiera rappresentano il punto d’incontro tra arte, spiritualità, memoria e comunità. L’iniziativa propone così il cammino non soltanto come spostamento fisico, ma come esperienza di ascolto e partecipazione. La lentezza del viaggio, il rapporto con la natura e l’incontro con le comunità diventano gli elementi attraverso cui rileggere nel presente il messaggio francescano. La prima tappa ha portato le artiste a San Benedetto Po, poi Mirandola, San Giovanni in Persiceto e San Benedetto Val di Sambro. Prima dell’arrivo in Umbria, il cammino ha toccato anche la Toscana, con tappe a San Piero a Sieve, Pratovecchio e Chiusi della Verna.