Toccherà quest’anno all’astronauta Paolo Nespoli accendere l’Albero di Natale di Gubbio, «il più grande del mondo». A renderlo noto sono gli organizzatori dell’iniziativa che quest’anno sarà dedicata «alla scienza e al progresso tecnologico, rappresentato dalla collaborazione tra Agenzia spaziale europea (Esa) e Agenzia spaziale italiana (Asi)». L’appuntamento per il 37esimo anno consecutivo è per il 7 dicembre, data in cui «gli “Alberaioli” eugubini manterranno l’impegno preso da chi – nel 1981 per la prima volta – realizzò l’Albero sulle aspre pendici del monte Ingino, concretizzando un sogno contro ogni logica e buon senso». Il messaggio e il «via» all’accensione dunque arriveranno dallo spazio: «Per il nostro Comitato – spiega il presidente Lucio Costantini – è un onore dedicare l’Albero 2017 alla European space agency (Esa) e all’Agenzia spaziale italiana (Asi), tra le massime testimonianze di impegno per la ricerca scientifica, raro esempio di collaborazione oltre ogni confine nazionale, di sacrificio, competenza, passione e coraggio, senza protagonismi, personalismi e nazionalismi». «Il nostro vuole essere – aggiunge Costantini – un modesto riconoscimento per il lavoro di Esa e Asi, il “grazie” che le persone comuni vogliono rivolgere loro per gli sforzi profusi nella ricerca. Noi possiamo solo intuire quanto importante sia il loro lavoro e quali ricadute possa avere in prospettiva sul miglioramento della vita di ciascuno di noi». Nel 2016 testimonial dell’accensione era stata l’organizzazione Save the children.
Gubbio, l’astronauta Paolo Nespoli accenderà l’Albero di Natale più grande del mondo
