Si sono conclusi nella prima serata del 16 agosto gli interventi di riparazione del grave guasto idrico che ha provocato disagi in alcune zone di Gubbio per l’intera giornata. Il ripristino della regolarità del servizio è comunque atteso nella tarda serata o al più tardi nelle prime del 17 agosto, a causa dei tempi tecnici di riempimento dei serbatoi, come hanno fatto sapere da Umbra acque.
A provocare la giornata di disagi per alcune zone di Gubbio è stata la «rottura dell’adduttrice idrica “Scirca”, in corrispondenza di un ponte sul torrente Saonda, in località Castello di Colmollaro» a Gubbio. Il guasto è stato subito considerato grave, perché l’adduttrice di “Scirca” rappresenta «un’importante infrastruttura del sistema acquedottistico che, a partire dall’omonima sorgente, contribuisce all’alimentazione di numerosi sistemi idrici dell’Alto Chiascio e del Perugino», come ha specificato il gestore del servizio.
Sul posto è intervenuto «tempestivamente il personale operativo di Umbra acque per individuare e riparare il tratto di condotta interessato». Tuttavia, come previsto, «le particolari condizioni dell’area e la complessità dell’intervento» hanno richiesto diverse ore di lavoro per riparazione del guasto e successivo ripristino del normale servizio.
In questo quadro, si è quindi reso necessario «attivare specifiche manovre di gestione della rete e predisporre l’impiego di autobotti, con l’obiettivo di contenere quanto più possibile gli effetti della rottura e garantire la continuità dell’approvvigionamento», ha spiegato sempre Umbra acque con un comunicato stampa.
Le zone in cui si possono verificare «possibili disagi nell’erogazione dell’acqua» sono:
- Valle dei Fiori
- Frazione Cappa
- Località Scuderia
- Frazione Bell’Uguello
- Località San Pietro in Vigneto
- Località Cantignano
- Località Cecchettino
- Località Piccione Alto
