Si sono ritrovati al ‘Percorso verde’ di Perugia, lo scorso 27 giugno, circa in 3 mila tra bambini, ragazzi, animatori, coordinatori d’oratori, genitori e nonni per la consueta ‘giornata diocesana del Grest’, che quest’anno ha dato vita alla ‘Grande festa diocesana dei Grest e delle gamiglie’ promossa dagli uffici per la Pastorale giovanile e familiare.
La nota «I partecipanti – è scritto nella nota della curia – sono giunti da quasi tutte le parrocchie per vivere insieme un momento di comunione e condivisione all’insegna della gioia e del divertimento. Animazione, bans e giochi organizzati su 6 grandi aree del ‘Percorso verde’, colorato e abbellito con giganti palloni volanti recanti la scritta “I love Grest”, hanno intrattenuto i bambini presenti, accompagnati dai loro animatori, che nel periodo estivo offrono il loro tempo al servizio degli altri con cura, passione ed entusiasmo».
Il mago di Oz «Tema centrale – continua la nota – in questo tempo estivo di Grest, ‘Nord sud ovest oz’, è liberamente ispirato al libro di Frank Baum “The wonderful wizard of Oz (Il mago di Oz), scritto dall’autore nel 1900. La storia scelta, oltre ad essere ricca di fantasia, divertimento e di contenuti, è un percorso studiato per far emergere come cuore, cervello e coraggio siano elementi fondamentali, irrinunciabili e intrinsecamente collegati, per la crescita integrale di ogni persona. In contemporanea, all’interno del vicino palasport “Evangelisti”, i genitori hanno vissuto un momento di confronto e di condivisione nell’attesa dei propri figli festanti, che sono confluiti nell’impianto sportivo prima di mezzogiorno, per la premiazione dell’Oratorio vincitore dei giochi della mattina, ma soprattutto in trepidante attesa del cardinale Gualtiero Bassetti, che ha concluso la giornata nella gioia della preghiera. L’arrivo del cardinale, accompagnato dal vescovo ausiliare Paolo Giulietti, è stato accolto da un immenso boato dei bambini di tutto il palasport, letteralmente “colorato” dalle magliette dei Grest dei loro oratori e dalla scenografia al centro del campo, che richiamava il castello di smeraldo, con cui anche il porporato ha fatto il proprio “ingresso” nel mondo di Oz».
Il messaggio Il cardinale Bassetti, nel rivolgersi alle migliaia di adolescenti e loro animatori e famiglie, ha espresso tutta la sua gioia per questo appuntamento così importante nella vita della Chiesa diocesana: «E’ davvero meravigliosa questa presenza così viva e così diversa. È bello sapere che siete accompagnati non solo dai vostri animatori con cui in questo tempo avete condiviso l’esperienza del Grest, ma anche dai vostri genitori, che oggi sono qui a festeggiare con voi. Voglio dirvi una cosa: siete tanti, ma è come se ci conoscessimo da sempre. Sì! Perché il cardinale pensa sempre a voi, prega sempre per voi. Avete un posto tutto speciale nel mio cuore». Parole che sono il simbolo della vicinanza e della cura del porporato al mondo dei giovani, ma in particolare degli oratori, recita ancora la nota della curia. Prima della preghiera finale dell’Angelus, Bassetti ha così concluso: «Ve lo ripeto: beati voi che siete qui con le vostre famiglie. La famiglia è il dono più bello che Dio ha creato sulla terra. Ragazzi, io conto su di voi per fare più nuovo e più giovane il volto della nostra Chiesa. Perugia e l’Umbria hanno bisogno di voi, della vostra gioia e del vostro cuore generoso».
Gli altri Un messaggio di speranza colto anche dal sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e dall’assessore regionale alla Salute e al Welfare, Luca Barberini, (alla sua prima uscita ufficiale da assessore). Il commento conclusivo è affidato a don Riccardo Pascolini, direttore dell’ufficio per la Pastorale giovanile e responsabile del coordinamento oratori, organizzatore dell’evento in collaborazione con il comitato zonale Anspi di Perugia-oratori e circoli: «La giornata di oggi ci fa assaporare il gusto e la bellezza di una chiesa che fa festa. Oggi, insieme, bambini e famiglie hanno testimoniato e vissuto un momento di profonda comunione e gioia. Qualche giorno fa il Papa a Torino, rivolgendosi al mondo degli oratori, ha detto che una delle caratteristiche fondamentali dell’oratorio è la gioia. Ho potuto constare che gli animatori dei nostri oratori hanno una gioia contagiosa: si spendono per gli altri con energia, entusiasmo e forza. Che siano dunque sempre capaci di servire e stare. Questa è la bellezza dell’oratorio».

IO CREDEREI A DIO SOLO SE CI AVESSE CREATO CON LA CAMICIA E LA CARTA IGIENICA, E CI AVESSE DATO I C…… QUADRATI , INVECE LI ABBIAMO UGUALE AGLI ALTRI ANMALI RITENGO DIO UN GRANDE BLEUFF