E’ stata dimessa martedì pomeriggio, dopo 15 giorni di ricovero, dalla Struttura di Nefrologia, una giovane donna di origine umbre, sottoposta a trapianto renale da un’equipe multidisciplinare dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Nonostante le iniziali difficoltà tecniche di tipo vascolare, il decorso posto operatorio, come riferisce una nota dell’Ufficio Stampa dell’Ospedale di Perugia, è stato regolare e la giovane paziente ha potuto lasciare la struttura per il proprio domicilio.
Trapianto atteso da 3 anni Il responsabile della Nefrologia Emidio Nunzi assicura che la donna, dopo una breve convalescenza, potrà riprendere la normale vita, senza l’ausilio del trattamento dialitico. Il trapianto è stato possibile grazie alla donazione di un rene, ricevuto da un centro del Nord Italia, al quale proprio alcuni giorni prima era stato assegnato un rene prelevato presso l’Azienda ospedaliera di Perugia. La ragazza era in lista d’attesa per il trapianto di rene da circa 3 anni, e da tempo si sottoponeva a terapie limitanti della proprio libertà . L’attività di coordinamento dell’equipe multidisciplinare, che ha visto coinvolte numerose figure professionali, quali anestesisti, chirurghi e nefrologi , è stata coordinata dalla Struttura regionale dei Trapianti. Ad eseguire l’intervento chirurgico, sono stati i chirurghi Paolo Baccari e Adolfo Petrina (Chirurgia Generale) e Massimo Lenti (Chirurgia Vascolare). I sanitari che hanno proceduto alle dimissioni della giovane donna, eseguiranno i periodici controlli, previsti dal protocollo assistenziale. Piena soddisfazione è stata espressa dalla giovane paziente e dai suoi familiari a tutti gli operatori sanitari che hanno contribuito alla buona riuscita del trapianto renale, che ora le consentirà di svolgere una normale vita.
