Sette cittadini perugini, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, sono stati insigniti oggi delle medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica in occasione del «Giorno della memoria». Altre celebrazioni e testimonianza sono avvenute alla Sala dei Notari.
La cerimonia A consegnare le medaglie ai deportati o ai loro familiari è stato il prefetto, Enrico Laudanna, assieme ai sindaci dei Comuni dai quali provengono e alla presidente dalla Regione, Catiuscia Marini. Il prefetto, nel suo intervento, ha posto l’accento sul valore simbolico della medaglia, «riconoscimento – ha detto – del sacrificio vissuto dai nostri concittadini, delle sofferenze e dei lutti subiti dalle loro famiglie, anche in funzione di ricordo per il futuro».
Le medaglie Gli insigniti sono stati Franco Pagliacci (Perugia), Enzo Pericoli (Gualdo Tadino), Luigi Piermarini (Nocera Umbra), Vincenzo Piscitelli (Bastia Umbra), Alberto Ragni (Perugia), Alberto Roscini (Perugia), Candido Ziarelli (Perugia).

