Ricordare, sempre. Perché non accada mai più. È questo il senso della Giornata della memoria, celebrata ogni anno dall’Onu, in Europa e dal 2000 anche in Italia, il 27 gennaio, quel lontano giorno del 1945 quando le truppe dell’Armata rossa arrivarono ad Auschwitz, e liberarono i pochi sopravvissuti all’orrore del campo di concentramento. Saranno tante le iniziative in programma in tutta l’Umbria.
Incontro con l’Isuc I licei classico e artistico di Terni in collaborazione con l’Isuc – Istituto per la storia contemporanea e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Terni, organizzano l’incontro ‘Auschwitz: ricordare, conoscere, testimoniare’, alle 9.30 a palazzo Gazzoli. I lavori (a cui prenderanno parte il presidente dell’Assemblea legislativa Eros Brega, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, gli assessori alla Cultura di Provincia e Comune di Terni Stefania Cherubini e Simone Guerra, la presidente del Consiglio Circoscrizione Nord Comune di Terni Francesca Malafoglia e il residente dell’Isuc Mario Tosti), saranno coordinati dalla preside del Classico Maria Rita Chiassai e vedranno gli interventi della scrittrice Erika Silvestri, autrice del libro ‘Il commerciante di bottoni’ e di Dino Renato Nardelli, della sezione didattica dell’Isuc. Il dibattito sarà preceduto dalla testimonianza videoregistrata di Piero Terracina, sopravvissuto di Auschwitz, e coinvolgerà i giovani della Consulta degli studenti della provincia di Terni che nel dicembre 2012 sono stati protagonisti di un viaggio della memoria nel campo di stermino tedesco in Polonia.
Nelle scuole di Narni e San Gemini Gli alunni della scuola primaria di Castelchiaro (Narni Scalo), che sarà dedicata a Primo Levi, autore del libro denuncia sulla Shoah ‘Se questo è un uomo’ assisteranno alle proiezioni dei film ‘Arrivederci ragazzi’, di Louis Malle, e ‘Il grande dittatore’, di Charles Chaplin, allestite nella sala-cinema ‘De Sica’ del plesso. A San Gemini, l’assessorato alla cultura in collaborazione con la biblioteca comunale e l’istituto comprensivo statale di Acquasparta e San Gemini, ha organizzato la visione delle pellicole ‘Il bambino dal pigiama a righe’ (lunedì 27 alle 10.30), di Mark Herman, e ‘Train de vie’ (martedì 28 e mercoledì 29, ore 9), di Radu Mihăileanu, nella sala multimediale Santa Maddalena.
L’arte Un omaggio artistico del maestro Igor Borozan, che dedica una delle sue camicie alla figura di Anna Frank. Un ritratto nella camicia, il volto genuino di una ragazzina emblema delle atrocità vissute dal popolo ebreo in uno dei periodi più bui della storia. «Un Tag per non dimenticare le vittime del Nazismo – ha spiegato il maestro – per stimolare l’attenzione del pubblico adulto su problematiche e circostanze che i giovani troppo spesso si trovano costretti a subire e vivere pur non essendone colpevoli. Un Tag per richiamare i giovani ad un obiettivo che non deve essere assolutamente spento, quello di lottare per un futuro migliore».
A teatro e al cinema Come di consueto, con il 27 gennaio torna lo spettacolo teatrale allestito dall’associazione ‘Il progetto’. Tra le tante storie da raccontare sull’Olocausto quest’anno è stata scelta quella di Irena Sendler, l’assistente sociale polacca che aiutò a salvare 2500 bambini del ghetto di Varsavia. Con la drammaturgia e la regia di Irene Loesch, la pièce racconta le vicende della giovane eroina: catturata dai nazisti nel 1943, fu torturata, le furono spezzate braccia e gambe, ma non rivelò mai ne i suoi collaboratori, ne i nomi dei bambini che aveva tirato fuori dal ghetto. Fu condannata a morte, ma il giorno dell’esecuzione riuscì a scappare, grazie a uno dei membri di Zegota, che aveva corrotto le guardie della Gestapo. Nel 1965 l’autorità israeliana per la memoria di martiri ed eroi dell’olocausto le conferì il titolo di Giusto tra le Nazioni per le sue azioni durante la guerra. La sua lista è custodita allo Yad Vaschem, il memoriale dell’Olocausto in Israele. Nel 2003 venne insignita dell’ordine dell’Aquila Bianca, la più grande onorificenza polacco. Lo spettacolo, intitolato ‘La lista di Irena’, sarà in scena alle 21 al teatro Secci. La stessa sera, alla BottegArt di Acquasparta (in corso Umberto I) dalle 21, ci sarà il monologo teatrale ‘L’isola degli uomini’, in cui il regista e attore Stefano Baffetti ricostruisce la storia degli abitanti dell’isola Maggiore del lago Trasimeno e il loro coraggio contro la ferocia nazifascista. Già esauriti i posti per il 27 e il 28 gennaio, lo spettacolo sarà in replica il 1° febbraio. Il 27 e il 28 saranno anche l’occasione per vedere, al Politeama Lucioli, il film biografico ‘Hannah Arendt’ di Margarethe Von Trotta. La pellicola racconta la fuga della filosofa ebreo-tedesca negli Stati Uniti e il suo lavoro di inviata del ‘New Yorker’ al processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, tenutosi a Gerusalemme nel 1961, da cui prese spunto per scrivere il celebre saggio ‘La banalità del male’.
Lago Trasimeno A Castiglione del Lago per le celebrazioni del Giorno della Memoria, è prevista la proiezione di “Anita B.”, nuovissimo film di Roberto Faenza, e lunedì mattina lo spettacolo sarà preceduto da una esecuzione canora intitolata “Mai più” delle classi quinte della scuola primaria “Anna Frank” di Colonnetta e dalla proiezione del cortometraggio “Il volo di Sara” realizzato dai ragazzi della quinta B di Colonnetta dello scorso anno scolastico e pluripremiato in tutta Italia nel 2013. “Di pura razza italiana”. E’ questo titolo del volume a cura di Mario Avagliano e Marco Palmieri che è stato presentato domenica 26 gennaio alle ore 17 a Magione all’Officina teatrale “La Piazzetta”. L’iniziativa, organizzata dal locale Partito democratico in occasione della Giornata della Memoria, vedrà la partecipazione dell’autore Mario Avagliano e di Francesco Innamorati, partigiano e presidente dell’Anpi Umbria. “Di pura razza italiana” è stato recensito dal critico Aldo Cazzullo sulle pagine del Corriere della Sera, che l’ha definito “una cronaca impietosa, una sorta di «romanzo criminale» dell’antisemitismo italiano: pagine emozionanti, che colpiscono e indignano”.
Assisi Con un fitto calendario di eventi Assisi celebra “Le giornate della memoria”. Voluto dalla Città di Assisi, dalla locale Diocesi, dall’Ufficio scolastico regionale, dall’Opera Casa Papa Giovanni e dall’Associazione Italia Israele Perugia, il programma di appuntamenti per ricordare il dramma della Shoah è stato inaugurato venerdì scorso al Teatro Metastasio con la messa in scena dell’opera teatrale di Paolo Mirti “Nel nome di Lea”. Nella giornata della Memoria, lunedì 27 gennaio, al Museo della Memoria presso la pinacoteca comunale, Assisi celebrerà, attraverso ricordi e testimonianze, i due Giusti recentemente riconosciuti dallo Stato di Israele: suor Giuseppina Biviglia e suor Ermella Brandi che si vanno ad aggiungere agli altri cinque Giusti assisani (monsignor Placido Nicolini, don Aldo Brunacci, padre Rufino Niccacci, Luigi e Trento Brizi). La serie di eventi assisani si chiuderà il 3 marzo quando nella Sala della Conciliazione (Piazza del Comune) sarà presentato il documentario inedito “Un uomo della provvidenza: il colonnello Valentini Muller e la salvezza di Assisi durante la seconda guerra mondiale”.
Todi Todi celebra il “Giorno della Memoria” con due giornate di iniziative ed incontri pubblici dedicati ai temi della cultura ed alle discriminazioni razziali nello sport. Domenica 26 gennaio la sezione Anpi Todi e il Comune di Todi dedicano la giornata all’”Olocausto della cultura”, commemorando le centinaia di artisti perseguitati e morti nei campi di sterminio e ricordando chi lottò per salvare il patrimonio storico artistico italiano dalla furia predatrice del nazismo e del fascismo. Il programma della celebrazione, che si svolgerà dalle ore 17.00 presso la Sala del Consiglio Comunale, prevede un intervento dell’ANPI Todi a cura di Romina Perni, che parlerà del rapporto tra cultura e nazismo. Lunedì 27 gennaio, alle ore 9.30 al Teatrino del Nido dell’Aquila, l’Amministrazione comunale ha organizzato una giornata in cui verrà affrontato un aspetto particolare di quel terribile periodo: le discriminazioni razziali legate allo sport. Protagonista dell’incontro sarà il professor Mauro Valeri, sociologo, direttore dell’Osservatorio nazionale sulla xenofobia, responsabile dell’Osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio, ed autore di numerosi libri sull’argomento.
Gubbio, Spello e Perugia A Gubbio previste una serie di iniziative in ricordo dello Olocausto: lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. A Spello si ricorda la Giornata della Memoria con la compagnia Occhisulmondo in “Quando c’era Pippo“, tratto dal diario di Giulia Re, partigiana, staffetta e nonna. Con Greta Oldoni presso il teatro Subasio alle ore 21.15. A Perugia il 27 gennaio alle ore 17.00 presso la Sala dei Notari si omaggia Primo Levi con gli studenti del Cavour Marconi Pascal e il Coro di Voci Bianche Octava Aurea che realizzerà canti tradizionali ebraici.
