L’Arci scende in campo con decisione contro «il genocidio e la distruzione di Gaza», annunciando una mobilitazione permanente che coinvolgerà i suoi circoli e i soci in tutta Italia. In particolare, il fine settimana ternano si annuncia attraversato da una mobilitazione diffusa con le mobilitazioni indette da Arci, lo sciopero dei metalmeccanici proclamato da Fiom Cgil e un corteo indetto dalle sigle sindacali in occasione dello sciopero generale di lunedì 22.
Arci «Di fronte all’impunità di Israele e alla complicità dei nostri governi – spiega l’Arci – vogliamo contribuire alla nascita di un grande e convergente movimento popolare». L’associazione è parte della rete internazionale Global sumud flotilla, con la barca Karma del progetto Tom – Tutti gli occhi sul Mediterraneo, e ribadisce la volontà di rafforzare ogni iniziativa di solidarietà internazionale, nelle piazze così come nei Circoli di tutta Italia. Per il presidente di Arci Terni Tommaso Sabatini, «la nostra adesione nasce dalla convinzione che non possiamo restare indifferenti di fronte a una tragedia umana e politica che interpella la coscienza di tutti. Con la forza dei nostri Circoli, con la partecipazione dei nostri soci e con il lavoro quotidiano nel territorio vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione, perché la pace e la giustizia per il popolo palestinese riguardano il futuro di tutti noi».
Le iniziative A Terni il calendario delle iniziative a sostegno della Palestina è fitto: venerdì 19 settembre Arci invita a partecipare alla manifestazione sotto la Prefettura alle 17, mentre domenica 21 alle 14.30 è previsto un presidio davanti al carcere per chiedere la liberazione del detenuto palestinese Anan Yaeesh. Accanto ad Arci, anche il mondo sindacale si muove. La Fiom Cgil di Terni ha indetto per lo stesso 19 settembre una giornata di sciopero di 8 ore dei metalmeccanici, contro ogni prospettiva di riconversione bellica delle acciaierie. «Neanche un grammo del nostro acciaio per questa guerra genocida – afferma la sigla – Non è vero che nell’accordo di programma di Acciai speciali Terni è prevista una riconversione delle produzione per le armi, è vero, invece, che il sindaco e presidente della Provincia di Terni ha più volte detto che “Gaza deve essere spianata” ed è stato ricevuto a Roma dall’ambasciatore Israeliano in Italia». Per questo i sindacalisti chiedono di dire «basta con le strumentalizzazioni sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici».
Sciopero generale Il 22 settembre si terrà un corteo indetto dal sindacalismo di base, con partenza da piazza dell’Orologio, in occasione dello sciopero generale. La mobilitazione, promossa da Cobas e Cobas Scuola, si propone di esprimere solidarietà al popolo palestinese e sostenere la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza per portare aiuti umanitari. Gli organizzatori denunciano l’offensiva militare israeliana nella Striscia di Gaza e criticano il “supporto di Stati Uniti, Unione Europea e governo italiano”. La protesta chiede il cessate il fuoco immediato, il ritiro di Israele dai territori occupati, l’ingresso degli aiuti umanitari, il sostegno alla resistenza palestinese e il boicottaggio dei prodotti israeliani.
