di Maurizio Troccoli
Giuseppe Smorto, condirettore di Repubblica.it, il più grande sito di informazione in Italia, è a Perugia, al Festival del Giornalismo, per rispondere alle domande di tanti giovani e aspiranti giornalisti che vogliono conoscere cosa si nasconde dietro a quella macchina di successo che è il sito web di Repubblica. «Fate bene ad essere qui a Perugia – dice Smorto ai presenti – qui potete toccare con mano la punta avanzata del giornalismo di tutto il mondo»
Multimedialità Parla di multimedialità, di ecosistema dell’informazione, di notizie a grappolo Smorto quando prefigura il domani di Repubblica.it. Ma anche quello di chi immagina di diventare giornalista. «Oggi – dice ai giovani – dovete sapere approcciare alla notizia con il video, con le immagini e non soltanto con i testi. Questo vi sarà chiesto senza dubbio dalle aziende editoriali. Invece un giornalista classico che risponde al giovane di non volere scrivere per il web è sicuramente un giornalista che fra 5 anni non troverete da nessuna altra parte». «In breve tempo a Repubblica.it – aggiunge – si è in grado di suddividere il lavoro e preparare il grappolo ovvero la notizia che rimanda alla galleria, al video e ai documenti che la arricchiscono».
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Il futuro «Non dobbiamo preoccuparci di come saranno i giornali, l’importante è garantire un futuro al giornalismo che sicuramente ce l’avrà. Ci saranno tanti modi di farlo e tanti modi di fruirlo: sicuramente su internet rimarrà la notizia, quella del tempo reale, mentre la carta continuerà ad avere un ruolo sugli approfondimenti, le analisi e invece i tablet ospiteranno prodotti giornalistici misti».
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