Un casco blu degli operai delle acciaierie sopra a una sciarpa rossa, deposti sul feretro di Pietro Ingrao, nel giorno dei suoi funerali: così la famiglia ha voluto ricordare, durante l’estremo saluto in piazza Montecitorio, il legame tra l’ex presidente della Camera con la città di Terni.
Legame con Terni Terni e Pietro Ingrao, eletto deputato in Umbria per oltre 30 anni, erano legati da esperienze di vita e lavoro: non è stato un caso se i famigliari del politico, scomparso il 28 settembre all’età di 100 anni, hanno voluto testimoniare la vicinanza al territorio deponendo sul feretro un elmetto blu degli operai Tk-Ast, sopra a una sciarpa rossa. Il
Ingrao e le acciaierie Proprio martedì, una delegazione di operai delle acciaieria si era recata a rendere omaggio alla salma, portando alla famiglia di Ingrao un caschetto e un giubbetto in ricordo del legame profondo avuto dal politico con Terni. Era il febbraio del 1978 quando Ingrao si recò in un capannone del complesso siderurgico, invitato dal consiglio di fabbrica e parlò agli operai della Costituzione. «Abbiamo bisogno tutti – disse – di intrecciare queste assemblee, ne abbiamo bisogno noi che stiamo la” per ascoltarvi, per capire cosa volete voi che siete presidio della democrazia, per non restare lontani, isolati».
Il saluto della comunità umbra Diverse sono le delegazioni di ternani che mercoledì 29 si sono spostate verso roma per l’ultimo saluto a Ingrao. Anche la presidente della Regione Catiuscia Marini ha ricordato come fosse una «personalita tanto forte ed importante non solo per la vicenda nazionale dell”Italia repubblicana, ma per la storia della terra umbra».
