Si sposta dall’installazione dei dispositivi gps sui mezzi di servizio per la raccolta dei rifiuti ai costi del personale e relative assenze, la querelle che ormai tiene banco da un paio di settimane sull’efficientamento di Vus a cui hanno apertamente detto di voler puntare, anche attraverso la dotazione dei gps, il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli e l’assessore alla partecipate Gianmarco Profili.
Straordinari in Vus Vus replica In particolare, la multiservizi pubblica ha bacchettato l’assessore Profili che in un recente intervento aveva infilato una serie di dati, a cominciare dalle 32 mila ore di straordinario annuo. «Innanzitutto – si legge in una nota di Vus – il monte ore interessa l’intera azienda e non solo il comparto igiene urbana, ma in ogni caso sono riferite al 2013, mentre nel 2014 il ricorso allo straordinario è stato ridotto del 20%, attestandosi nell’intera azienda a 24.300, pari al 6.8% delle ore complessivamente lavorate e in linea con i dati di settore». Poi la precisazione nel merito: «L’utilizzo di questo strumento è dovuto al ridotto turn over degli ultimi tre anni, in particolare nel settore acqua-gas, ma anche alla flessibilità che offre per coprire turni d’estate, quando alle ferie si contrappongono maggiori esigenze di servizio per l’igiene urbana e il servizio idrico».
Assenze e costo del personale A non piacere ai vertici della multiservizi pubblica guidata dal presidente Maurizio Salari è stato anche il riferimento alle assenze del personale in Vus messe sul tavolo dall’assessore Profili che ha calcato la mano sull’assenza media giornaliera del 12% realizzata in azienda, di cui 6.5% per malattia: «Si tratta di un dato – è la replica di Vus – in linea con quello nazionale che si attesta intorno al 12% come nella nostra azienda, al pari dell’incidenza media dei costi del personale su quelli del servizio che nel caso dell’igiene urbana è del 41%, pure questo in linea coi dati rilevati dal Cnel nel Rapporto sulla competitività del settore rifiuti urbani in Italia».
