La sua nomina aveva fatto gioire tutta l’Umbria, a partire dalla presidente Catiuscia Marini. L’avventura di ministro francese della Cultura e della Comunicazione di Aurelie Filippetti, originaria di Gualdo Tadino, è durata due anni: qualdo il presidente Francois Hollande ha chiesto al primo ministro Manuel Valls di formare un nuovo governo, Filippetti ha annunciato che non ne farà parte.
FOTOGALLERY: FILIPPETTI A GUALDO
Ministra di sangue umbro Filippetti è diventata ministra del governo il 16 maggio 2012. Nel novembre successivo è tornata in Umbria da ministra, raccogliendo l’abbraccio dei concittadini di suo nonno. Durante il suo mandato, si è molto impegnata per la diffusione dei libri attraverso diverse leggi. L’annuncio di rinunciare all’incarico in un futuro esecutivo è arrivata attraverso una lettera indirizzata a Hollande e Valls: «Abbiamo un dovere di solidarietà, ma anche un dovere di responsabilità – ha scritto – verso coloro che hanno fatto sì che siamo ciò che siamo. Io ho scelto di restare fedele ai miei ideali».
