di M.T.
Azione Universitaria Perugia ha rivolto un appello all’Università degli Studi di Perugia affinché vengano adottate misure straordinarie a favore degli studenti siciliani colpiti dagli eventi franosi e alluvionali che hanno recentemente interessato Sicilia, Sardegna e Calabria. L’organizzazione studentesca segnala come diversi fuori sede residenti nelle zone più colpite possano incontrare difficoltà nel rientrare a Perugia o nel seguire regolarmente le attività accademiche, a causa di collegamenti interrotti, danni alle abitazioni e condizioni di emergenza ancora in corso.
Tra le proposte avanzate vi è la possibilità di erogare la didattica in modalità mista, consentendo così la partecipazione a distanza degli studenti impossibilitati a essere presenti fisicamente. Viene inoltre richiesto che gli esami possano essere sostenuti telematicamente, compatibilmente con la natura della prova, e che siano previsti appelli di recupero o posticipi per chi sia stato direttamente colpito dagli eventi alluvionali.
Un’ulteriore misura suggerita riguarda il sostegno economico: Azione Universitaria propone la sospensione o l’esenzione dal pagamento della rata universitaria di aprile per gli studenti coinvolti, al fine di garantire continuità nel percorso accademico in un momento di emergenza straordinaria.
«Tali misure rappresenterebbero un segnale concreto di attenzione e responsabilità istituzionale nei confronti di una comunità studentesca che, in questo momento, si trova ad affrontare circostanze del tutto eccezionali e indipendenti dalla propria volontà», sottolinea la nota. L’associazione dichiara inoltre la propria disponibilità a confronti e approfondimenti con l’Ateneo, confidando in un positivo riscontro.
