È stata prorogata fino al 21 settembre l’ordinanza con cui, alla fine di luglio, il Comune di Perugia ha deciso di imprimere un’ulteriore stretta sulla vendita e sul consumo di alcol a Fontivegge, l’area più critica della città per quanto riguarda la sicurezza. Il provvedimento, valido in un primo momento fino a Ferragosto, vieta di vendere alcol dalle 18 alle 6 e, oltre a ciò, i «fruitori delle sopracitate aree», ovvero un blocco di 15 vie che vanno da via Mario Angeloni al Bellocchio, da via Canali a via Cortonese, da via del Macello a via Martiri dei lager fino a via Sicilia, piazza Vittorio Veneto e altre ancora, non potranno bere alcol all’aperto per tutto l’arco della giornata. L’ordinanza riguarda pubblici esercizi, negozi di vicinato, gestori di distributori automatici e ambulanti. Per chi sgarra è prevista una multa da 450 euro. L’assessore alla Sicurezza, il leghista Luca Merli, si dice sicuro che il quartiere «nei prossimi anni diventerà un modello di vivibilità». «Fontivegge – aggiunge – deve diventare un quartiere simbolo della lotta al degrado e allo spaccio».
Fontivegge, prorogata l’ordinanza antialcol: «Quartiere diventerà modello di vivibilità»
