di Daniele Bovi
Da giovedì e fino al 25 febbraio tutti i locali pubblici e i distributori automatici della zona di Fontivegge non potranno vendere, dalle 20 di sera alle 6 del mattino, bevande da asporto in vetro o metallo. A stabilirlo è il sindaco Andrea Romizi con un’ordinanza firmata nelle scorse ore che arriva dopo i gravi fatti del 7 novembre quando a Fontivegge, nella zona delle fermate dei bus, due tunisini hanno aggredito a bottigliate un connazionale, riducendolo quasi in fin di vita, e la sua compagna. «Un fatto criminoso», si dice nell’ordinanza, che «ha fatto inevitabilmente aumentare il senso di insicuezza percepito e la preoccupazione per le criticità connesse alla problematica in questione». A chiedere il provvedimento è stata la questura nei giorni scorsi, la quale in una nota inviata a palazzo dei Priori ha ribadito che «l’abuso di alcol e il conseguente fenomeno dell’abbandono di contenitori di vetro e lattine – è scritto nell’ordinanza – che poi spesso vengono rotti e abbandonati al suolo, ovvero utilizzati come strumenti di offesa da soggetti in stato di ebbrezza alcolica, costituiscono grave pericolo per l’incolumità pubblica».
LA RISSA DEL 7 NOVEMBRE
FONTIVEGGE, IL NUOVO PARKING BELLOCCHIO
L’ordinanza Con l’ordinanza si estende un divieto già fissato nel 2012 per quanto riguarda gli esercizi pubblici, mentre ora viene esteso a quelli «di vicinato» (cioè ai piccoli negozi sotto i 250 metri quadri) e ai distributori automatici che di sera e di notte vendono lattine e bottiglie. Il tutto, almeno secondo gli obiettivi stabiliti durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, con lo scopo di togliere dalle mani dei malintenzionati bottiglie e lattine abbandonate che possono trasformarsi in armi, così da «ridurre pericoli e disagi per le persone residenti nell’area» che hanno «il diritto di fruirne in condizioni di assoluta tranquillità e sicurezza». Le zone in cui varrà il divieto sono quelle di via Mario Angeloni, via Bellocchio, via Canali, via Cortonese, via della Ferrovia, via Fontivegge, via del Macello, via Martiri dei Lager, via Pievaiola, via Settevalli, via Sicilia, via Simpatica, via Luisa Spagnoli e piazza Vittorio Veneto. Per chi sgarra la multa è di 450 euro.
Twitter @DanieleBovi
