Il 169esimo anniversario dalla fondazione del corpo di polizia municipale di Foligno festeggiato con la firma del protocollo d’intesa tra Comune e Prefettura per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale.
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Patto con la Prefettura contro infiltrazioni criminali Le celebrazioni si sono svolte giovedì tra piazza della Repubblica e la sala consiliare del municipio dove, oltre alla comandante Piera Ottaviani e il sindaco Nando Mismetti, si sono accomodati il sottosegretario del ministero dell’Interno Gianpiero Bocci e il prefetto Antonella De Miro. I rappresentanti istituzionali hanno, come si diceva, siglato un patto teso a innalzare il livello di collaborazione e cooperazione fra Prefettura e Comune, integrando le sinergie già esistenti con ulteriori azioni finalizzate alla prevenzione di possibili infiltrazioni criminali e mafiose nell’economia, con particolare riguardo ai settori degli appalti e contratti pubblici, del commercio, dell’urbanistica e dell’edilizia, anche privata.
Celebrazioni per 169esimo anniversario da fondazione del corpo Inevitabilmente le celebrazioni si sono aperte con parole di vicinanza al popolo francese colpito venerdì scorso da una terribile serie di attentati: «Il primo pensiero in questa giornata dedicata alla sicurezza e alla legalità – ha detto il sindaco Mismetti – va alla Francia, alle vittime e ai feriti dell’orribile e vile attentato compiuto il 13 novembre scorso da terroristi islamici e a nome dell’intera città, esprimo profondo cordoglio, vicinanza alle famiglie delle vittime, solidarietà al popolo francese». Nel suo intervento il primo cittadino ha messo in evidenza il ruolo della polizia municipale che operando per la sicurezza urbana e stradale, ma anche controllando attività commerciali e svolgendo anche compiti di polizia amministrativa e giudiziaria, assolvono a funzioni strategiche per l’ente.
Vertenza e nuove prospettive Attualmente gli agenti in servizio a Foligno sono 42, ai quali si sono recentemente aggiunti 2 agenti della polizia provinciale: «Colgo l’occasione per ringraziarli tutto del lavoro svolto, auspicando un rinnovato impegno da parte di tutti, nonostante le difficoltà emerse negli ultimi mesi (vertenza tra il corpo e il municipio, ndr), che spero superate per il bene della città e dei cittadini». Sulle complesse trattative che hanno segnato il 2014 e il 2015 è intervenuta anche la comandante Ottaviani: «Nonostante le difficoltà legate all’età elevata del nostro personale e a qualche carenza d’organico noi ci siamo sempre, al lavoro, al servizio della comunità, ma non voglio dimenticare le molte problematiche sollevate con richieste di carattere economico che l’amministrazione comunale, dopo numerosi incontri e assemblee, ha accettato, riconoscendo il diverso ruolo del vigile urbano all’interno dell’Ente. Da parte nostra occorre mostrare il nostro senso di responsabilità continuando a lavorare al meglio e una mano in questo senso arriverà dalle strumentazioni elettroniche (autovelox, etilometro e il prossimo acquisto dell’ufficio mobile grazie al contributo regionale) per garantire la sicurezza lungo le nostre strade e per prevenire gli incidenti stradali».
Prefetto De Miro e sottosegretario Bocci La cerimonia è poi proseguita con la sottoscrizione del protocollo per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale. Il prefetto De Miro, dopo aver ricordato l’importante della prevenzione anche per settori come sicurezza stradale e protezione civile, ha affermato: «Misure di prevenzione riguardano diversi aspetti della vita di ogni giorno e il documento che firmiamo oggi con l’ente va proprio in questa direzione, prestando particolare attenzione agli appalti». A farle eco il sottosegretario Gianpiero Bocci: «Le infiltrazioni criminali non sono solo ipotesi: siamo obbligati a lavorare contro questo rischio, lo dimostrano anche gli esiti delle inchieste giudiziarie, e spesso pensiamo al nostro territorio come integro ma non è scontato per questo – ha detto – il documento firmato oggi è un atto impegnativo perché riguarda appalti ma anche provvedimenti urbanistici, lavori pubblici, attività commerciali. Occorre impegnarci perché è l’unica possibilità per dare un futuro alle nuove generazioni».
