Risonanza magnetica di ultima generazione per l’ospedale di Foligno. Dopo il navigatore chirurgico, nuovo investimento tecnologico per il San Giovanni Battista dove è in arrivo un nuovo Tomografo a risonanza magnetica 1,5 tesla, che vale per il bilancio della Usl Umbria 2 quasi 700 mila euro.
Il macchinario sarà assegnato alla Diagnostica per immagini diretta dal dottor Gianfranco Pelliccia e, naturalmente, sostituirà l’attrezzatura di proprietà attualmente in uso: «Il nuovo tomografo è dotato di tecnologie all’avanguardia che offrono elevate perfomance cliniche ed elevata produttività negli studi di ricerca, avanzati e di routine. Il sistema – dà le coordinate tecniche Pelliccia – implementa soluzioni ultramoderne e le più innovative metodiche e tecniche da acquisizione, che consentono di eseguire esami di eccellente qualità diagnostica in qualsiasi distretto anatomico e più specificatamente negli ambiti neuro, cardiaco, oncologico ed ortopedico». L’acquisto da parte della Usl Umbria 2 è avvenuto nell’ambito dell’Accordo Quadro per la fornitura di tomografi a risonanza magnetica stipulato da Consip a seguito di procedura di gara espletata dalla stessa società, mentre trenta sono i giorni per la consegna stabiliti, successivi naturalmente alla realizzazione degli interventi necessari per l’installazione della nuova strumentazione diagnostica: «Questo nuovo strumento – evidenzia Luca Barberini, assessore regionale alla Sanità – qualifica ancor di più l’ospedale di Foligno, che rappresenta un presidio strategico per la rete sanitaria umbra e in continua crescita, grazie anche agli ingenti investimenti fatto negli ultimi anni. La nuova risonanza magnetica s’inserisce nel percorso di rinnovamento tecnologico, avviato da tempo nella sanità umbra, in tutte le sue strutture, per dare risposte più adeguate ai bisogni di salute dei cittadini, per elevare la qualità del sistema sanitario regionale e abbattere le liste di attesa».
