Laboratorio di meccatronica a Foligno. Il laboratorio meccatronico verrà realizzato con il contributo della consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio Umbre, si colloca nell’ambito delle iniziative gestite dall’Istituto tecnico superiore (Its) dell’Umbria, volte a supportare la formazione tecnica post-diploma e a soddisfare i fabbisogni di competenze specialistiche espressi dalle imprese. La sede del laboratorio sarà collocata in tre siti industriali tra quelli disponibili presso le strutture di Sviluppumbria, situate nella zona industriale Paciana di Foligno.
Laboratorio meccatronico Dal punto di vista tecnologico il laboratorio vedrà il conferimento di quattro macchine a controllo numerico da parte di tre aziende del territorio: Oma, Ncm e Costruzioni meccaniche Castellani. Il laboratorio sarà dotato anche di una sezione didattica per la robotica e di una postazione polifunzionale di automazione industriale. Nell’ottica delle nuove tecnologie produttive sarà inoltre acquisita una stampante 3D per portare a conoscenza gli allievi dell’Additive Manufacturing. Come in tutte le aziende, anche nel laboratorio Its sarà prevista una sala controllo e metrologica e un ufficio tecnico di progettazione, pertanto assumerà la forma di una vera e propria azienda a scopo didattico e costituirà il campo di applicazione pratica per eccellenza dell’Its ma, allo stesso tempo, sarà a disposizione del territorio, inteso come scuole e/o imprese, che vorranno utilizzarlo per la formazione dei propri allievi e/o del proprio personale.
Confindustria Ernesto Cesaretti, presidente di Confindustria: «Non nascondo l’orgoglio della nostra associazione per aver contribuito a raggiungere questa importantissima tappa di un percorso in cui abbiamo creduto fin da subito dl dicembre 2010 quando abbiamo costituito l’Its, investendo e coinvolgendo risorse umane, finanziarie e tecniche, certi che il progetto avrebbe portato alla creazione di scuola partecipata dalle aziende , dimensionata e finalizzata a fabbisogni specialistici, ma anche alle pressanti e legittime richieste di occupazione provenienti dai nostri giovani. Constatare – ha proseguito – che al nucleo originario dei fondatori si sono aggiunte altre associazioni rappresenta un chiaro segnale della condivisione che si è costruita intorno a Its e um esempio virtuoso di sinergia regionale che ha saputo superare anche le inevitabili pulsioni localistiche. Al primo biennio Meccatronico si sono oggi aggiunti gli indirizzi Sistema casa, Agroalimentare, Biotecnologie e, a breve, anche il percorso sull’Internazionalizzazione. La presentazione odierna del laboratorio di meccatronica dell’Its è stata resa possibile dalla sinergia di forze e intenti, a cominciare dalla consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre. In definitiva oggi validiamo un modello che crediamo davvero farà scuola, esprimendo un percorso trasversale di aggregazione delle migliori risorse del territorio, in grado di garantire percorsi formativi di qualità».
Sviluppumbria «Per Sviluppumbria si tratta di un’operazione importante e di grande prospettiva che centra – ha detto il direttore Mauro Agostini – due degli obiettivi strategici affidatici dalla Regione Umbria : superare l’esperienza ormai datata degli incubatori di impresa, che ha caratterizzato le passate stagioni degli strumenti a supporto dello sviluppo locale, riprogettandone il ruolo, e promuovere lo sviluppo economico locale attraverso un nuovo approccio al partenariato pubblico-privato in grado di attivare sistemi di finanziamento innovativi».
