Commozione lunedì pomeriggio alla cerimonia commemorativa in memoria di Valter Baldaccini, il fondatore dell’Umbra Cuscinetti, scomparso un anno fa. All’imprenditore cannarese che in eredità al figlio Antonio, ma anche alla comunità locale e regionale, ha lasciato un’impresa solida con oltre 900 dipendenti e partner come la Boing, è stata intitolata la via antistante lo stabilimento di Foligno dove sono confluite maestranze, istituzioni civili e religiose.
Ricordo di Valter Baldaccini Ad anticipare la cerimonia, la santa messa officiata dal vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi che all’interno dell’azienda ha presieduto un momento di preghiera in memoria di Baldaccini. Di fronte ad alcune centinaia di operai, il figlio del creatore dell’Umbra Cuscinetti, amato e stimato da molti ha ricordato la figura del padre, un uomo che ha rappresentato un esempio non solo nel mondo dell’imprenditoria, ma anche all’interno di una comunità al quale è stato sempre profondamente legato e per la quale si è speso moltissimo.
Intitolazione della via antistante all’Umbra Cuscinetti A presenziare alla cerimonia anche la presidente dell’Umbria Catiuscia Marini, che ha ricordato Baldaccini come «un uomo che ha vissuto la competizione senza arroganza, ma puntando alla qualità del lavoro con coraggio e accettando sfide anche molto complesse», e il sindaco Foligno Nando Mismetti che su pungolato dai dipendenti dell’azienda ha proceduto in tempi rapidi a intitolare la via a Baldaccini, dove in corteo si sono spostati per assistere alla solenne benedizione del vescovo lavoratori, familiari, amici e rappresentanti istituzionali.
