Eugenio Scalfari, Milena Gabanelli. Bastano questi due nomi per capire il livello dell’ultima giornata del Festival del giornalismo che si chiude domenica a Perugia. Ma non ci saranno solo il fondatore di L’espresso e Repubblica e la conduttrice di Report. A confronto sull’Europa Emma Bonino e Antonio Tajani. Ed, infine, mafia sotto i riflettori con l’intervista a Massimo Ciancimino di Francesco La Licata (La Stampa) che parteciperà anche alla consegna del premio dedicato a Peppino Impastato che vede il fratello Giovanni nella giuria. Ecco il programma completo:
Eugenio Scalfari racconta i 150 anni dell’Unità d’Italia Come una sorta di rituale anche quest’edizione del Festival Internazionale del Giornalismo si chiude con la riflessione e il racconto di uno dei massimi giornalisti e intellettuali italiani sui 150 anni dell’unità d’Italia. Dal 1861 fino al ventennio berlusconiano. Eugenio Scalfari fondatore La Repubblica e Giovanni Valentini La Repubblica. Alle ore 21.00 al Teatro Morlacchi.
Incontro con Milena Gabanelli
Freelance da sempre, ha cominciato a collaborare con le tre reti Rai nel 1982. Inviata di guerra per Mixer in Ex Jugoslavia, Cambogia, Vietnam, Birmania, Sudafrica, Territori Occupati, Nagorno Kharabah, Mozambico, Somalia, Cecenia, nel ‘91 introduce in Italia il videogiornalismo: abbandona la troupe e inizia a lavorare da sola con la sua videocamera. Teorizza il metodo e lo insegna nelle scuole di giornalismo. Nel 1997 porta in Rai Report: inchiesta vecchio stile che attraverso l’uso di nuovi mezzi abbatte i costi, e permette agli autori di dedicare più tempo all’inchiesta. Oggi Report, è considerato da pubblico e critica il miglior programma di giornalismo investigativo. Corrado Formigli Annozero Rai2 intervista Milena Gabanelli Report Rai3. Alle ore 18.00 al Teatro Morlacchi in collaborazzione con Current TV.
Panel discussion
Una tavola rotonda sulla Libertà di “stampa” e libertà di “espressione” nell’universo digitale che si propone di fare il punto della situazione in Italia, negli USA e in Europa. E’ ancora possibile parlare di libertà “di stampa” come di una cosa diversa dalla libertà “di espressione” di ogni individuo? Quali strumenti politici e giurisdizionali è possibile utilizzare? Quali concetti giuridici occorre rivedere e ridefinite? Partecipano Elvira Berlingieri giurista, Jonathan Hart avvocato, Guido Scorza avvocato, Mark Stephens avvocato di Julian Assange, Mario Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso. Ore 16.30 – Sala dei Notari.
Alle ore 11.30 – Sala dei Notari in collaborazione con l’Associazione Giornalisti scuola di Perugia Europe: the insider view: l’Europa di ieri, di oggi e di domani vista da due insiders autorevoli e impegnati nel progetto comune. L’Unione europea è una dimensione necessaria, spesso addirittura indispensabile come dimostrato dalle più recenti crisi, ma non sempre sentita come tale dai media e dai cittadini. I due illustri ospiti forniranno i loro consigli su come colmare questo gap e come meglio comunicare l’Europa agli europei. Lucio Battistotti direttore Commissione europea – Rappresentanza in Italia, Emma Bonino vice-presidente Senato della Repubblica italiana, Anna Piras Rai Parlamento, Antonio Tajani vice-presidente Commissione europea, Marco Zatterin La Stampa.
Seguirà la premiazione dei vincitori del Premio di giornalismo organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Ue e dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia con Roberto Chinzari Tg2.
L’ultimo appuntamento in collaborazione con la Columbia Journalism Review: come iniziare, senza fallire. Le sfide che molte persone hanno affrontato per riuscire a far partire i loro siti, come hanno superato queste sfide, che cosa avrebbero voluto fare in modo diverso, e quali consigli potrebbero dare agli aspiranti editori online. Nigel Barlow co-fondatore Inside the M60, Madhav Chinnappa Google News and Books, Francesca Folda direttore sky.it, Jeff Israely co-fondatore Worldcrunch, Justin Peters direttore Columbia Journalism Review ondine, Jacopo Tondelli direttore linkiesta.it. Ore 10.30 – Centro Servizi G. Alessi.
Si parla di giornalismo scientifico nell’incontro intitolato Il terremoto non uccide, gli edifici si. Il giornalismo scientifico ha, tra le sue funzioni, quella di mantenere informata la società civile sui rischi associati a grandi eventi e disastri. Un giornalismo che contribuisce a creare consapevolezza sui rischi e sulle potenziali conseguenze dei grandi eventi è necessario e utile tanto quanto una buona gestione di questi stessi rischi da parte delle istituzioni e delle comunità che vivono su un certo territorio. Con Giordano Cossu documentarista, Riccardo Iacona Presadiretta Rai3 Juliana Rotich co-fondatore Ushahidi, Elisabetta Tola Radio3 Scienza. Ore 11.30 Sala Raffaello, Hotel Brufani.
Con il contributo del Centro pari Opportunità della Regione Umbria un altro incontro sul tema Donne, media e potere dal titolo Le belle statuine. Si parlerà dell’immagine delle donne italiane in televisione, nei media e nella pubblicità. Storie di sessimo, velinismo e ruoli negati con Tiziana Ferrario Tg1, Luca Mastrantonio Il Riformista, Flavia Perina direttore Secolo d’Italia, Caterina Soffici giornalista e scrittrice, Patricia Thomas Associated Press TV News. Alle ore 16.30 – Teatro Pavone.
In collaborazione con l’International Press Institute, alle ore 11.30 Teatro Pavone, l’incontro da titolo Come i media coprono la politica “estremista e razzista”. Come si affronta in Italia e negli altri paesi europei questa tendenza e la retorica estremista e razzista. Come si pongono i media di fronte a certe affermazioni estremiste? Affronteremo l‘argomento con Alexandra Föderl-Schmid direttore Der Standard, Anthony Mills press freedom manager International Press Institute, Beppe Severgnini Corriere della Sera, Galina Sidorova ex direttore Sovershenno Secreto, Ferai Tinç editorialista Hürriyet.
A cura del mensile Wired il panel Assalto alla scienza si propone di analizzare il ruolo che hanno i giornalisti in una società che gode di un accesso senza precedenti all’informazione e dove tutti sembrano diventati esperti. Dal clima ai vaccini, dalle terapie alternative all’alimentazione e all’energia, le certezze prodotte dalla ricerca scientifica sono sempre più spesso messe in dubbio nei media. Partecipano Alison Abbott Nature, Dario Bressanini Le Scienze, Guido Romeo Wired, Silvia Rosa Brusin Leonardo Tg3. Alle 14.30 – Centro Servizi G. Alessi.
Terzo ed ultimo appuntamento in collaborazione con AgoraVox: Cool new media. Qualcuno già c’era, qualcuno è diventato famoso. Sono i nuovi siti di informazione europei che stanno guadagnando la ribalta. Da WorldCrunch di Jeff Israely (ex Time) a owni.eu (che per primo ha lavorato con Julian Assange) parleremo dei siti che leggeremo domani. Federica Cocco direttore owni.eu, Jeff Israely co-fondatore WorldCrunch, Francesco Piccinini direttore AgoraVox Italia, Josh Young vice-presidente editorial and expert operations sulia.com. Alle 14.30 – Sala Raffaello, Hotel Brufani.
Italia a tavola: global o local? Il giornalismo enogastronomico fra km zero e cucine del mondo. Mentre l’Italia festeggia i suoi 150 anni (e l’Italia golosa rievoca i 100 anni dalla morte di Pellegrino Artusi), la stampa enogastronomica cerca una difficile “terza via” fra esterofilìa e difesa a oltranza del “made in Italy”. I rischi da evitare sono da un lato il rifiuto aprioristico dei sapori in arrivo da tutto il mondo, dall’altro un “relativismo gastronomico” che potrebbe penalizzare le nostre eccellenze, già a rischio per tanti motivi. In collaborazione con l’Agenzia Regionale di Promozione Turistica. Partecipano Marco Bianchi giornalista e autore, Vittorio Castellani in arte Chef Kumalé, Stefano Cimicchi amministratore unico APT Umbria, Bruno Gambacorta Eat Parade Tg2, Giacomo Rech autore, regista e imprenditore. Ore 12.00 – Centro Servizi G. Alessi.
Un interessante confronto sull’Europa tra estrema destra e il mediterraneo dei gelsomini. Il vento dell’estrema destra soffia sull’Europa alle prese con il Mediterraneo dei gelsomini: la rivolta del mondo arabo contro i regimi dittatoriali, la necessità e il dovere di sostenere i processi democratici e di affrontare i fenomeni migratori sempre più intensi. Con Werner Balsen Frankfurter Rundschau, Giorgio Ferrari Avvenire, Giulio Gambino fondatore thepostinternazionale.it, Ole Ryborg Mandag Morgen, Marco Zatterin La Stampa. Alle 18.30 Sala Raffaello, Hotel Brufani.
Alle 16.30 Sala Raffaello, Hotel Brufani, dall’Europa e il mondo arabo si passa all’Italia e al delicato tema del declino italiano e della sua classe dirigente analizzando la borghesia industriale e quelli che lavorano. Con Paul Betts The Financial Times, Dario Di Vico Corriere della Sera, Ivanhoe Lo Bello presidente Confindustria Sicilia, Giorgio Meletti Il Fatto Quotidiano, Sarah Varetto conduttrice SkyTg24 Economia.
Gli archivi come risorsa per il giornalismo e servizio pubblico di informazione: il caso dell’archivio sonoro di Radio Radicale. Radio Radicale e il suo modello di informazione innovativo: quello della registrazione e trasmissione integrale di tutti gli eventi di attualità istituzionale, politica e giudiziaria italiana. Un patrimonio documentale chiave per la ricerca giornalistica e storica dei prossimi decenni. Piero Corsini direttore editoriale Rai Storia, Michele Cortelazzo preside Facoltà di Lettere e Filosofia Università di Padova, Michele Lembo responsabile organizzativo radioradicale.it, Paolo Martini direttore Radio Radicale, Angelo Mellone dirigente archivi radiofonici e web radio Rai, Giovanni Minoli ex direttore Rai Educational. 16.30 – Centro Servizi G. Alessi.
Presentazione di libri
Don Vito. Le relazioni segrete tra Stato e mafia nel racconto di un testimone d’eccezione. Questo libro è un viaggio senza ritorno nei gironi infernali della storia italiana più recente. Racconta infatti quarant’anni di relazioni segrete, occulte e inconfessabili, tra politica e criminalità mafiosa, tra Stato e Cosa nostra. Con Massimo Ciancimino testimone di giustizia e Francesco La Licata La Stampa alle ore 19.30 Sala dei Notari.
Hina. Questa è la mia vita è narra la vicenda di Hina Saleem, la ventenne pachistana uccisa dal padre in provincia di Brescia, con la complicità dei generi e di un cognato. Una storia emblematica raccontata in un romanzo che ricostruisce la sua vita sulla base delle sue stesse parole e di migliaia di pagine processuali, testimonianze, ricerche e documenti. Ne parlano Giommaria Monti Annozero Rai2, Caterina Soffici giornalista e scrittrice, Marco Ventura Il Giornale. Alle 10.30 Sala Lippi, UniCredit.
Rassegna stampa
Lettura comparata dei giornali ai confini della realtà. A guidare il pubblico con dissacrante ironia tra i titoli e i temi dell’attualità si alterneranno Francesca Fornario, Alessandro Capriccioli, Diego Bianchi e Antonio Sofi. Diego Bianchi in arte Zoro Antonio Sofi giornalista. Happy Morning! Colazione gratis offerta da Vodafone. Ore 10.30 Sala Maggiore, Hotel Brufani.
Documentari
Alle ore 21.15 – Sala dei Notari, in collaborazione con Current TV, la proiezione de I bambini abbandonati della Bulgaria. Nel 2007, il documentario della BBC “I bambini abbandonati della Bulgaria” sollevò una protesta internazionale, perché le immagini dello stato di abbandono erano troppo scioccanti in un paese che era appena diventato membro dell’Unione Europea. Dopo la proieizione del film, i Membri del Parlamento Europeo e i Ministri di tutta Europa sono partiti alla volta della Bulgaria per esigere dei cambiamenti, per chiedere di vedere le condizioni di altri istituti e per donare soldi per incitare un processo di cambiamento e deistituzionalizzazione in un paese che paga ancora le conseguenze del Comunismo. Diciotto mesi dopo, la regista Kate Blewett è tornata in Bulgaria per vedere dove sono oggi alcuni dei bambini protagonisti del documentario originale e com’è cambiata la loro vita dopo le proteste e i cambiamenti scatenati dal film. Kate Blewett ci riporta a Mogilino e ci mostra quali miglioramenti straordinari possono verificarsi quando una persona viene “curata” con amore…
Premiazione
Alle ore 10.00 – Sala Raffaello, Hotel Brufani si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso Una storia ancora da raccontare: Peppino Impastato realizzato con il contributo dell’Associazione Ilaria Alpi. Il premio è sostenuto da UniCredit. La giuria è composta da Lirio Abbate giornalista inviato L’espresso ed esperto di mafia, Giovanni Impastato fratello di Peppino Impastato, Francesco La Licata La Stampa ed esperto di storia della mafia, Marco Rizzo giornalista e sceneggiatore del fumetto dedicato ad Impastato. La cerimonia sarà presidiata da Rodolfo Ortolani responsabile Corporate Identity and Communications Italy di UniCredit.
Workshop
Informazione ed opinione pubblica europea. Il ruolo del giornalista. L’Europa non esisterà veramente finché non esisterà un’opinione pubblica “europea”. Quali sono ad oggi gli ostacoli allo sviluppo di un’informazione che sia in grado di esprimere un punto di vista europeo sulla realtà? Alle ore 10.30 all’Hotel La Rosetta in collaborazione con Europocket Tv Italia. Anguel Beremliysky Commissione europea – Rappresentanza in Italia, Roberta Cocchioni coordinatore editoriale Europocket Tv Italia, Alessio Cornia giornalista e scrittore, autore del saggio Notizie da Bruxelles, Vittorio Di Trapani giornalista RaiNews, Lorenzo Robustelli corrispondente da Bruxelles de Il Riformista, Enric Yusa direttore Europocket Tv Spagna.
Alle 14.30, Hotel La Rosetta il workshop Africa: media e tecnologia per la trasparenza e la partecipazione. Accanto a controverse elezioni e conflitti “dimenticati”, i recenti drammatici eventi in Nord Africa e Medio Oriente hanno evidenziato la centralità dei social media e della telefonia mobile per il cambiamento concreto. Come usarli al meglio per ristabilire un processo più aperto e partecipativo? Quali gli strumenti e le tecnologie più efficaci sul campo? Come potenziare progetti e comunità locali, per amplificarne la voce in tutto il mondo? Con Sami Ben Gharbia Global Voices, Ndesanjo Macha Global Voices, Bernardo Parrella co-fondatore Voci Globali, Lova Rakotomalala Global Voices, Juliana Rotich co-fondatrice Ushahidi.
Journalism lab
Se cinque euro vi sembrano pochi per un futuro radiosissimo. Il mondo del giornalismo italiano è sempre più un basato su giornalisti freelance e precari. Dalle storie di qualcuno di questi le aberrazioni del sistema e le istruzioni per l’uso per costruire un futuro migliore. Paola Caruso giornalista precaria, Raffaella Cosentino giornalista freelance, Francesca Ferrara giornalista e blogger freelance, Enzo Jacopino presidente Ordine Nazionale dei Giornalsti, Roberto Natale presidente FNSI, Cristiano Tassinari giornalista, autore di Volevo solo fare il giornalista, Roberto Zarriello giornalista, autore di Penne Digitali 2.0. Ore 11.30 – Sala Lippi, UniCredit. A cura di LSDI.

