Il Comune, come è noto, ha tagliato 100 mila euro di fondi al Briccialdi per fare lavori di manutenzione alle scuole della città e ‘ricucire’ le strade malconce, ma lo strappo con l’istituto fa suonare concerti polemici e a Palazzo Spada rimbonba il disappunto di Cgil e Federazione lavoratori della conoscenza.
Il Briccialdi protesta In occasione del 21 giugno, Festa europea della musica, si terrà l’ultimo appuntamento dell’edizione 2016 della rassegna ‘I Concerti del Briccialdi’ e l’esibizione che si terrà a Collescipoli, alle ore 21 presso la Collegiata di Santa Maria maggiore ospiterà forme di protesta. Ci saranno i docenti del Dipartimento di musica antica dell’istituto Laura Pontecorvo, Andrea Mion, Andrea Di Mario, Massimiliano Costanzi e Gabriele Catalucci. Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Biber, Lotti, Boehm, Telemann, Stanley, Clarke e l’ingresso è gratuito.
Il sindacato La protesta del collegio docenti del conservatorio è appoggiata da Cgil e Flc Terni: «Sbagliato l’ennesimo taglio dei finanziamenti al Briccialdi, esprimiamo dissenso rispetto a quanto determinatosi in occasione dell’approvazione del bilancio preventivo 2016 del Comune di Terni. È opportuno mantenere in vita un Istituto a cui si è sempre guardato con attenzione per le qualità didattiche e professionali. Il consiglio di amministrazione e la direzione dell’istituto – suggeriscono – promuovano interventi nei confronti di enti locali e Mur per garantire la continuità delle attività avendo come obiettivo finale la statizzazione dell’istituto, considerato uno tra i migliori operanti in Italia. In questo particolare contesto – continuano – si ritiene prioritario l’impegno della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, in quanto la formazione e il lavoro culturale del Briccialdi meritano le dovute e necessarie attenzioni».
