Sono decine e decine gli eventi organizzati in Umbria in occasione della festa della donna. A cominciare dal capoluogo di regione, Perugia, che ha presentato le iniziative organizzata per la Giornata internazionale a Palazzo Donini. 

Terni Ricco il calendario degli appuntamenti presentati in Comune (qui il programma dettagliato) e ideati dall’amministrazione in collaborazione con le associazioni cittadine che prevede iniziative per tutto il mese di marzo. Non un solo giorno, quindi, ma un programma composto da occasioni di approfondimento, dibattiti e riflessioni sui temi dell’essere donna, della violenza di genere, delle pari opportunità e del diritto all’autodeterminazione. In occasione della quattordicesima edizione del Premio Gisa Giani, mercoledì 8 marzo 2017, presso l’Archivio di Stato di Terni, si terrà l’incontro di studio ‘Flessibili precarie. Storia delle donne, storia del lavoro femminile’ e la cerimonia di consegna Premio Gisa Giani 2017, organizzato dall’Isuc in collaborazione con la Società Italiana delle Storiche e l’Archivio di Stato di Terni. L’incontro si aprirà alle ore 9.30 con i saluti di Elisabetta David (Direttrice Archivio di Stato di Terni), Catiuscia Marini (Presidente Regione Umbria), Mario Tosti (Presidente Isuc) e proseguirà con le relazioni di Angiolina Arru (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Adriana Nannicini (Centro di ricerca Studi del presente), Sandra Burchi (Università degli Studi di Pisa) e Laura Schettini (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”). I lavori si concluderanno con la proiezione del video ‘Donne e fronte interno nella Prima guerra mondiale’ realizzato dalla classe 1D del Liceo classico Tacito nell’anno scolastico 2014-15. Nel pomeriggio, dalle ore 17, si terrà la cerimonia di consegna Premio Gisa Giani 2017 ad Anna Bellavitis per il volume ‘Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna’. Dopo i saluti della presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, presenta l’opera vincitrice Renata Ago (Università degli Studi di Roma La Sapienza). Come è cambiato il ruolo della donna nella società e cosa può e deve essere ancora fatto per ridurre le disuguaglianze di genere è, invece, il filo conduttore dell’iniziativa “Diritti delle donne” in programma mercoledì 8 marzo a Terni, presso la Casa delle Donne (con inizio alle ore 9.30). Un appuntamento promosso dalla Cgil di Terni per “sostenere la grande mobilitazione che le donne stanno portando avanti in molte parti del mondo, per combattere la violenza e le tante discriminazioni nel lavoro”. Alla tavola rotonda parteciperanno Valentina Porfidi (dipartimento Welfare Cgil di Terni), Laura Ricci (responsabile Pari Opportunità Cgil Terni), Chiara Damiani (giornalista), Paola Moriconi (presidente dell’associazione Libera…..mente Donna – Centro Antiviolenza di Terni), Valentina Galluzzi (associazione Terni Donne) e Lucia Rossi, segreteria dello Spi Cgil nazionale.  Infine, anche nelle piazze della provincia di Terni domenica 5 e mercoledì 8 marzo, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, torna la Gardenia di Aism, la tradizionale manifestazione di solidarietà promossa dall’associazione italiana sclerosi multipla. Anche quest’anno i volontari saranno impegnati ad offrire una pianta di Gardenia in cambio di un piccolo contributo per la ricerca e per sostenere le iniziative di Aism. I fondi raccolti con Gardenia di Aism 2017 saranno impiegati in progetti di ricerca mirati in particolare alla sclerosi multipla pediatrica. I fondi raccolti l’anno scorso in provincia di Terni hanno permesso di finanziare diversi importanti servizi. Tra le attività le numerose ore dedicate al trasporto della persone con sclerosi multipla, al supporto nelle attività ospedaliere, alle attività domiciliari, al servizio volto alla cura dell’autonomia della persona e per la difesa del diritti delle persone assistite dai volontari ternani. Info: sezione Aism di Terni onlus, via Mentana 50/F , 0744/283958; aism.terni@libero.it.

Rassegna cinematografica allo Zenith di Perugia Al via martedì 7 marzo la nona edizione della rassegna cinematografica “A proposito di donne”, a cura del Centro regionale per le pari opportunità della Regione. L’iniziativa si colloca tra le attività della Biblioteca delle Donne “Laura Cipollone”, servizio del Centro per le pari opportunità, che ha l’obiettivo di diffondere ed incentivare la produzione letteraria, artistica e scientifica femminile, di divulgare i saperi delle donne e di promuovere il dibattito intorno a questi temi. La rassegna, alla nona edizione, nel corso degli anni ha riscosso un grande successo di pubblico proponendo, attraverso il mezzo cinematografico, riflessioni a tutto campo sulla identità/differenza femminile, sia dando voce a numerose registe italiane e internazionali, sia presentando film e storie che, tale differenza, raccontano. Dal 7 marzo al 4 aprile, tutti i martedì sera, alle ore 21 (Cinema Zenith di Perugia, ingresso gratuito), saranno proposti film e incontri con registe, ospiti e testimonianze. Si comincia il 7 marzo con “Alla ricerca di Vivian Maier” (di John Maloof, Charlie Siskel), sulla vita e l’arte di una delle fotografe più importanti del XX secolo. Ospiti in sala, rappresentanti dell’Associazione Luce Grigia Fotografia. Martedì 14 marzo sarà la volta di “Femminismo!”, di Paola Columba, alla presenza della stessa regista. Martedì 21 verrà proiettato “La mia casa i miei coinquilini – Il lungo viaggio di Joyce Lussu”, di Marcella Piccinini. Ospiti in sala: Marcella Piccinini (regista), Giorgia Gabbolini (studiosa di Joyce Lussu), Gilda Traini (lettrice e membro del “Centro Studi Joyce Lussu” di Porto San Giorgio). Martedì 28 marzo, in programma “Un bacio” del regista Ivan Cotroneo, che sarà in sala. La serata di martedì 4 aprile sarà dedicata alle pioniere del cinema muto, con la proiezione del film “Assunta Spina” (Sangue Napolitano, 1915), di e con Francesca Bertini, Gustavo Serena, con accompagnamento musicale dal vivo di Federico Ortica (live electronic improvisation). Prima di ogni proiezione verrà trasmesso un trailer di presentazione del progetto “Percorsi al femminile – Readings in Biblioteca”: raccolta di videointerviste, nelle quali esperte in studi di genere affrontano alcuni temi attraverso i testi presenti nella Biblioteca delle donne “Laura Cipollone” del Centro per le pari opportunità: violenza di genere, stereotipi e oggettivazione sociale, il paradigma genere/gender, maternità, filosofia della differenza, medicalizzazione e medicina popolare, letteratura al femminile- Virginia Woolf).

Foligno E’ dedicato alla diffusione e all’importanza dei consultori, giovani e familiari, il programma delle iniziative della giornata internazionale della donna a Foligno di mercoledì 8 marzo. «E’ un’iniziativa organizzata con la Asl – ha spiegato Rita Barbetti, vicesindaco con delega alle politiche di genere – e penso si tratti di un programma molto utile perché farà conoscere ancora di più l’importanza di questi servizi, attivi già da tempo, ma essenziali per la popolazione». Nell’occasione ci sarà la partecipazione dell’astrobiologa Daniela Billi che interverrà sul tema “Conoscere la vita sulla terra per cercarla altrove” con la collaborazione del laboratorio di scienze sperimentali di Foligno nell’ambito di un incontro con gli studenti delle scuole superiori di Foligno (mercoledì 8 marzo dalle 10,30, sala delle conferenze di Palazzo Trinci). In seguito si parlerà del consultorio giovani con la presenza di amministratori comunali, dirigenti sanitari e operatori dello stesso consultorio. Nel pomeriggio dalle 17, interverrà ancora l’astrobiologa Billi, sempre nella sala delle conferenze di Palazzo Trinci. Successivamente verrà presentata la pubblicazione “Camminare insieme” con le varie esperienze di coloro che, nel tempo, si sono rivolti ai consultori familiari. Interverranno amministratori comunali, dirigenti sanitari e gli operatori del consultorio familiare. Concluderà la giornata la corale del Torrino Dopolavoro ferroviario Foligno.

Spoleto Mostre, incontri, presentazioni di libri, convegni, testimonianze, spettacoli: numerose le iniziative in programma organizzate dall’Assessorato alla Cultura e alle Pari opportunità del Comune di Spoleto in occasione dell’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna, per celebrare “Il coraggio, il pensiero, il lavoro, l’amore e l’arte” dell’universo femminile. Alle 11 all’Alberghiero happening Le giovani, la scuola e il lavoro organizzato dal Centro culturale Città Nuova. Ore 12 nel reparto Ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Spoleto concerto Il sollievo della musica riservato alle degenti ed eseguito dalla scuola comunale di musica e danza ‘Alessandro Onofri’ in collaborazione con l’associazione Spoleto Musica. Alle 17.30 al cinema Sala Pegasus “Sono solo canzonette?” ossia la storia delle donne nelle parole delle canzoni a cura dell’associazione Teodelapio e del centro culturale Città Nuova. Stessa location per la proiezione del film Strane straniere di Elisa Amoruso (due euro). Tutto il giorno #8MARZOALMUSEO con musei e luoghi della cultura statali gratis per le donne. Il 9 marzo al cinema Sala Frau “Una giornata per Maria Antonietta Albanese D’Angerio”dalle 17.00 racconti e letture e dalle 19 aperitivo tra immagini e musica a cura della cooperativa sociale il Cerchio e associazione Carlo Manuali. Domenica 12 marzo alle 16.30 nella cornice del Caffè letterario di Palazzo Mauri, premio annuale Donna sapiens organizzato dalle associazioni Fidapa e Donne contro la guerra.

Città di Castello L’8 marzo, anche a Città di Castello con numerose e significative iniziative a partire dalla intitolazione delle 5 rotonde di via delle Scienziate (ndr in progrmma domani, mercoledi 8 marzo ore 11) fino ad oggi famosa come bretella apecchiese, in onore di altrettante esponenti donne nella scienza: Rita Levi Montalcini all’altezza della rotonda di Viale Europa, Rosalind Franklin all’altezza delle Graticole, Rita Brunetti, all’altezza del bivio per Titta e Badiali, Marie Curie all’altezza dell’ospedale e infine a Galassina, a Trotula de Ruggiero, prima donna medico in Italia.

Assisi Per le celebrazione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, l’Isuc patrocina e collabora all’incontro di studio ‘Gli Aghi di Assisi. Lavoro e innovazione sociale nel 1822’, che si terrà lunedì 6 marzo ad Assisi, presso l’Istituto serafico, in viale Marconi 6, alle ore 17. Un modo di celebrare la Festa della Donna che va oltre la celebrazione. Nel 2016 l’Archivio di Stato di Perugia, sezione di Assisi, ha reso pubblico un documento importante: il Regolamento di una fabbrica di aghi che iniziò a funzionare in città dal 1822, impiegando manodopera prevalentemente femminile. Quel documento disciplinava la vita e i comportamenti delle giovani dipendenti nel posto di lavoro, dando dignità sociale ad una nuova figura femminile che si andava delineando. L’incontro di lunedì 6 costituisce una prima sistemazione scientifica dei risultati della ricerca che da lì è stata avviata. Dopo i saluti di Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, Gemma Paola Bracco, Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, e Giovanna Giubbini, Direttore dell’Archivio di Stato di Perugia, sono previsti gli interventi di Pasquale Toscano dell’Università degli Studi di Perugia (Un episodio significativo della storia della lingua e della società assisane: il Regolamento per i lavoranti della Fabbrica degli Aghi del 1822); Mario Tosti Presidente dell’Isuc (Società ed economia nello Stato Pontificio nell’età della Restaurazione); Carlo Menichini leggerà il Regolamento della Fabbrica di Aghi. Conclude Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi. Coordina Francesco Di Maolo, Direttore Scuola Socio-Politica G. Tognolo.

Orvieto “Non una di meno. #LottoMarzo. Se le nostre vite non valgono allora ci fermiamo. Scioperiamo anche ad Orvieto”. E’ lo slogan scelto per la giornata internazionale della donna. Il tema è il rifiuto della violenza maschile contro le donne, in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Ad Orvieto, per l’8 marzo, il Centro Antiviolenza “L’Albero di Antonia” organizza un presidio a piazza della Repubblica, alle ore 17, con il sostegno delle altre associazioni cittadine, in adesione allo sciopero globale con altri 40 Paesi nel mondo. L’invito è fermarsi a scioperare e ritrovarsi in tante città d’Italia, donne e uomini con il proprio impegno civile e politico, fuori dall’indifferenza sociale e maschilista di chi pensa che il problema non li riguardi e diventa cosi complice degli uomini che agiscono violenza. “Le tante associazioni femministe che si sono unite nel movimento Non Una Di Meno, tra cui la Rete nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re. di cui fa parte L’Albero di Antonia – spiegano le promotrici dell’iniziativa – stanno lavorando ad un piano nazionale femminista antiviolenza, come proposta ulteriore al piano emergenziale e di ordine pubblico del governo; non sarà sufficiente ad invertire la rotta neanche il disegno di legge per l’inasprimento delle pene per gli autori dei femminicidi.

Narni Sabato 4 marzo alle 16 appuntamento centro cociale di Narni Scalo,sala Anna Lizzi per un incontro a cura del Kiwanis Club Terni intorno al tema “La donna nel lavoro, nella politica, nella professione, nel volontariato”. Mercoledì 8 marzo alle 14 nella sala bar del Teatro comunale Premio Anna Lizzi Custodi 2015 e presentazione del lavoro di ricerca “Le insegnanti e le donne rurali del narnese (1911-1958). Materiali per una storia” di Sara Massarini. Alle 21 al cinema Monicelli sarà proiettato a ingresso gratuito il film “Mustang”. Sabato 11 marzo alle 16.30 a Palazzo Eroli, sala del Camino Annalaura Bobbi e Gabriella Caponi presentano “Il Dolore del tiglio” di Laura Scanu. Venerdì 17 marzo alle 10 al Teatro Comunale per gli studenti delle scuole superiori è di scena “Ho visto bellezze volare” piéce teatrale di Giulio Biancifiori a cura dell’associazione “La fucina delle Parole”. Stesso giorno ma alle 16 in sala consiliare Rosanna De Longis e Mario Tosti presentano “Donne e fabbrica a Narni nel lungo Novecento” a cura di Carla Arconte e Gianni Bovini. Sabato 18 marzo ore 16 Palazzo Comunale l’incontro “Dentro la società, fuori dalla politica. Testimonianze”. Sabato 25 marzo ore 16.30 Palazzo Eroli, Sala del Camino Annalaura Bobbi e Gianni Giombolini presentano “Delitti esemplari nel bel Paese” di Antonio Fresa. Domenica 26 marzo ore 16 stessa location Premio Mimosa 2017 Concorso di scrittura creativa – Premiazione e letture Assegnazione Premio Minerva Narni 2017. Alle 18 inaugurazione della mostra “Riflessioni” Personale di Patricia Glee Smith.

Amelia Le donne amerine non dimenticano la scomparsa di Barbara Corvi, la donna di Montecampano della quale non si hanno più notizie dal 27 ottobre 2009. La procura di Terni tre anni fa archiviò le indagini avviate dopo la scomparsa di Barbara, un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di sequestro di persona. Anche a lei sarà dedicata la manifestazione in programma ad Amelia per celebrare la festa della donna. Tante associazioni costituite in comitato spontaneo scenderanno in piazza, mercoledì 8 marzo, con una manifestazione creativa per dire no alla violenza di genere, no al dimenticare la scomparsa di Barbara Corvi e dire si all’accoglienza, ai diritti ed all’uguaglianza, ai servizi sul territorio per la tutela dalla violenza di genere.
Il corteo partirà alle 17 da Piazza XXI settembre per proseguire per le vie del centro storico fino a piazza Matteotti, dove verrà accolto dall’amministrazione comunale. In contemporanea si svolgerà una staffetta di bambini contro il bullismo, un evento a cura dell’associazione Athletic Lab Amelia. Il Comitato spontaneo 8 marzo è costituito da un gruppo spontaneo di donne e dalle associazioni Forum Donne Amelia, Comitato Barbara Corvi, Legambiente Amelia, Italia Nostra Amelia, associazione Agata e la Luna Amelia, Art Fall, associazione Antigone Narni.

Gubbio Nell’ambito delle iniziative per l’8 marzo sono in programma diverse appuntamenti, promossi da Comune di Gubbio – Assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con Biblioteca Sperelliana, CSI Comitato di Gubbio, Teatro Stabile dell’Umbria, USL Umbria 1, Gruppo Esprimersi, Danze in Cerchio, Cecilia Bellucci. Domenica 5 marzo alle 15.45, Palestra Polivalente Gubbio, premiazione XX ‘Calcetto in rosa’ Trofeo Tiziana Mosca. L’evento, organizzato dal CSI Comitato di Gubbio e giunto alla sua 20° edizione, consiste in un torneo femminile di calcio a 5, con squadre di tutta Italia affiliate al CSI – Centro Sportivo Italiano. Al torneo partecipano ogni anno dalle 150 alle 200 persone tra atlete, accompagnatori e dirigenti. La CPO parteciperà alla cerimonia conclusiva, a sostegno di una degna iniziativa volta a ragazze che si cimentano in uno sport notoriamente di pratica maschile e a ricordo di una giovane eugubina morta prematuramente. L’8 marzo alle ore 21 al Cinema Astra Gubbio ‘150 milligrammi’ di Emmanuelle Bercot. Il film propone la storia vera di una pneumologa francese, Irène Frachon, che denuncia i danni del farmaco Medator, usato da oltre 30 anni e di cui la dottoressa sospetta effetti pericolosissimi per i suoi pazienti. Inizia così una vera e propria lotta di Davide contro Golia, per arrivare finalmente al trionfo della verità. Un omaggio quindi ad una donna coraggiosa proprio nel giorno dedicato alle donne ed un incoraggiamento a noi tutte a combattere per il bene comune. ingresso gratuito. Il 9 marzo al Teatro Comunale ‘L. Ronconi’ alle ore 18 incontro con la cittadinanza della compagnia teatrale che mette in scena alle ore 21,00 ‘La pazza della porta accanto’ di Claudio Fava. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria su idea di Alessandro Gasmann, racconta l’appassionante storia d’amore tra Alda Merini ed un giovane, anche lui paziente dell’ospedale psichiatrico in cui la donna era ricoverata (a pagamento). Il 10 MARZO, alle ore 16.30, alla Sala Refettorio Biblioteca Sperelliana incontro dal titolo “Alimentazionae al femminile-Cosa mangiano le donne: emozioni, cibo e simboli”. Da sempre la donna ha un ruolo strettamente correlato all’alimentazione, che forse non a caso è un termine “femminile”. L’incontro ha quindi lo scopo di riflettere insieme sulle varie dimensioni che vedono protagoniste le donne e il cibo, analizzando le emozioni e i simboli che entrano in gioco, ma anche le azioni concrete che iniziano dal momento stesso in cui nasciamo con l’allattamento. E’ necessario dunque essere consapevoli del fatto che non possiamo fare a meno del cibo perché è fonte di vita e di nutrimento ma anche che, attraverso il cibo, passano tutta una serie di significati sociali e relazionali. La donna e il cibo quindi costituiscono da sempre una relazione complessa alla quale è importante dedicare uno spazio di approfondimento e di condivisione. Interverranno la vice sindaco Rita Cecchetti, Arturo Fabra ‘Il ruolo del Servizio Consultoriale’, Borsellini Marta ‘Donna, cibo e simboli: nuovi legami’, Anna Rita Petrelli ‘Una sana alimentazione’ , Guido Monacelli ‘Alimentazione e dintorni…’, conclusioni di Nadia Mosca. L’incontro è promosso dal Servizio Consultoriale Alto Chiascio. Domenica 26 marzo alle ore 16.30 alla Sala Refettorio Biblioteca Sperelliana, ‘Pomeriggio insieme…ricordando Giulia’ in collaborazione con il ‘Gruppo Esprimersi’. L’incontro è dedicato a Giuliana Perugini, apprezzata psichiatra per tanti anni presso il Csm di Gubbio, ma soprattutto donna eugubina sempre vicina ed attenta alle problematiche delle donne. Giuliana, morta purtroppo nel luglio del 2015, è comunque viva più che mai nel cuore di chi l’ha conosciuta ed in particolare in quello del ‘Gruppo Esprimersi’, da lei fondato venti anni fa. Il Gruppo nel corso degli anni ha ricevuto da Giuliana tanti scritti, spunti di riflessione ed approfondimento e per questo ha voluto raccoglierli in una piccola pubblicazione. La Cpo ed il gruppo Esprimersi nel corso del pomeriggio faranno dono a chi lo vorrà di questo piccolo scrigno di parole preziose ed insieme ricorderanno l’umanità ed il coraggio di Giuliana. Infine, si ricorda, con lo slogan ‘La violenza uccide il corpo, uccide la mente, crea paura’, che un modo per combattere il silenzio è quello di rivolgersi al ‘Punto d’ascolto’ al numero 075 9237513; il personale è disponibile nei giorni martedì dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì dalle 15 alle 18 , presso la sede del Servizio Programmazione e Servizi Sociali del Comune via Cavour – ex Seminario (sottopassaggio).

Sciopero: Cabiria aderisce L’Unità di Strada Cabiria aderisce allo Sciopero Globale delle Donne dell’8 marzo 2017 promosso dalla piattaforma femminista Non Una Di Meno (https://nonunadimeno.wordpress.com/) e proclamato in più di 40 paesi in tutto il mondo, contro le molte facce della violenza di genere che colpisce trasversalmente tutte le donne e quelle soggettività che non si riconoscono nella norma eterosessista. «Per l’autodereminazione – si legge in una nota – la libertà di scelta, il diritto alla felicità di tutte le donne. Contro il ricatto della precarietà lavorativa e lo sfruttamento su ogni luogo di lavoro, fuori come dentro casa; perché il lavoro di cura diventi una responsabilità sociale; per un reddito di esistenza ed un salario minimo europeo. Per la difesa dei consultori e perché questi si aprano alle esigenze di tutte le donne, trans*, gay, lesbiche e intersex; per l’effettivo accesso alla salute e al benessere di tutt*; per il diritto alla salute sessuale, riproduttiva e per il diritto al piacere; per l’aborto libero, sicuro e gratuito (L194) e per il pieno accesso all’aborto farmacologico (RU486). 
Per la difesa dei Centri Anti Violenza come luoghi autonomi delle donne; contro i femminicidi e per tutte le donne, lesbiche e trans* aggredite e assassinate. Contro i linguaggi misogini e sessisti, omofobici e transfobici, contro le narrazioni stereotipiche e le discriminazioni, per distruggere la cultura della violenza machista attraverso la formazione. Contro il razzismo istituzionale, contro le frontiere, le deportazioni, i CIE e per l’accoglienza e la libertà di movimento delle donne e di tutt*».

Il camper della polizia a Sant’Ercolano 8 marzo all’insegna del dialogo e del confronto sul tema della violenza di genere. Si rinnova nel giorno della festa della donna l’appuntamento con la Polizia di Stato per parlare di violenza di genere. Questa volta a fare da scenario sarà il centro storico perugino che, nell’area delle scalette di Sant’Ercolano, ospiterà, a partire dalle 14, il Camper delle Polizia di Stato. Anche per questa tappa, accanto a poliziotti esperti nella trattazione di casi di violenza ed abusi e che ogni giorno offrono la loro professionalità alle vittime, sarà presente personale sanitario della Polizia di Stato in grado di offrire ascolto e aiuto oltre che supporto psicologico ed emotivo. Oltre alla possibilità di un confronto allargato sul tema, sarà comunque sempre possibile trovare spazi di dialogo riservato ove ricevere risposte e consigli direttamente dagli operatori di Polizia.

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