Non sono bastate le sconfessioni di sindaco, vescovo, Regione. Gli ideatori di Fertility room, il progetto di promozione turistica che promette il rimborso della spesa di soggiorno a chi “prova” di aver concepito un bambino ad Assisi, non arretrano. «La folta e qualificata rassegna stampa raccolta, sia a livello nazionale che internazionale-afferma Assist Turismo – dimostra come l’obiettivo di parlare di amore per la vita e di natalità legata ai valori che Assisi esprime, da sempre, sia stato centrato».
Da dove viene l’idea I media hanno attribuito l’idea a Eugenio Guarducci, vulcanico assessore a Cultura e Turismo del comune assisiate. In effetti, è stato lui a darne annuncio anche in trasmissioni delle tv locali. A rivendicarne la paternità (si perdoni il gioco di parole) è, però, Assist Turismo, «tavolo di lavoro indipendente dall’ambito istituzionale – così si autodefinisce – la cui nascita è stata stimolata dall’assessorato alla Cultura e Turismo e rappresentativo del mondo dell’ospitalità, delle agenzie di viaggio, delle guide, delle proloco e delle associazioni di categoria; al tavolo partecipano, come osservatori esterni, anche due consiglieri comunali, esperti in materia turistico-ricettiva, invitati dall’assessore alla Cultura e Turismo». L’individuazione dei 12 membri del tavolo Assist Turismo è avvenuta «attraverso una serie di incontri aperti a tutti i protagonisti del tessuto economico afferente al comparto turismo e fortemente partecipati, che hanno inizialmente visto la candidatura spontanea di almeno 40 persone. La scelta condivisa dei 12 nominativi è avvenuta successivamente in base alle competenze ed alla rappresentanza delle varie tipologie di accoglienza».
Fertility: scelta unanime Compito del tavolo è «analisi e di sviluppo di progetti ed idee finalizzate alla valorizzazione della città e di tutto il territorio» che saranno «di volta in volta messo a disposizione dell’amministrazione comunale o elaborato esternamente, come nel caso di Fertility Room, che ha avuto l’approvazione all’unanimità degli 11 componenti presenti alla prima riunione del Tavolo Assist Turismo». «Alla proposta Fertility Room – viene sottolineato in una nota – hanno aderito i rappresentanti delle strutture ricettive presenti al Tavolo Assist Turismo, che da subito hanno avvertito l’esigenza di estendere la possibile adesione a tutti gli altri operatori del comprensorio, come dimostrato dal primo comunicato stampa di lancio, dove veniva segnalata la email per aderire (info@fertilityroom.it) tutt’ora disponibile a nuove adesioni».
Pronti a ulteriori progetti Quindi nessun passo indietro, in quanto «la folta e qualificata rassegna stampa raccolta, sia a livello nazionale che internazionale, dimostra come l’obiettivo di parlare di amore per la vita e di natalità legata ai valori che Assisi esprime, da sempre, sia stato centrato». «Consapevoli dell’importanza e del ruolo che potrà rivestire il Tavolo Assist Turismo – conclude la nota – siamo convinti che ulteriori innesti di progettualità, provenienti anche da soggetti esterni che si possono sentire al tempo stesso rappresentati e coinvolti da questo nuovo metodo e strumento di lavoro, possa contribuire positivamente al rafforzamento dell’immagine di Assisi».
