L'assessore Chianella incontra Rfi

di Daniele Bovi

«Un passaggio fondamentale che insieme ad altre azioni permette di chiudere il cerchio e di dare vita nel 2016 alla gara di bacino». L’assessore regionale ai Trasporti Giuseppe Chianella ha presentato così, venerdì durante una conferenza stampa, il rinnovo dell’accordo quadro tra palazzo Donini e Rfi, Rete ferroviaria italiana. Nella sede dell’assessorato ai trasporti, oltre a Chianella, anche Andrea Esposito, direttore della Direzione commerciale ed esercizio Rete e della Direttrice Tirrenica sud.

Firma in arrivo Il documento, che verrà firmato dalle parti nei prossimi giorni, garantisce l’utilizzo della capacità dell’infrastruttura ferroviaria per i prossimi 5 anni con la possibilità di rinnovo per altri 5. In più viene garantita, fatto che nelle settimane scorse ha preoccupato i pendolari umbri, la percorrenza sulla linea direttissima da e verso Roma fino al 2020. L’altro tassello è il nuovo contratto di servizio per i prossimi sei anni con Trenitalia, che si occupa di far viaggiare materialmente i treni sulle linee gestite da Rfi. Un documento che sarà approvato lunedì in giunta e poi firmato entro l’anno. Chianella ha parlato anche di alcune modifiche al contratto, come quella che riguarda la pesatura delle penali, che verranno fatte mensilmente e non più ogni 3 mesi.

Adeguamento «Così – dice ricordando quanto successo questa estate con i guasti ai condizionatori – valutare meglio e più dettagliatamente eventuali disservizi anche ai fini dell’applicazione delle sanzioni». «In più – ha ricordato – c’è l’impegno da parte di Trenitalia di dotare i mezzi degli adeguati sistemi per circolare sulle linee ad alta velocità». L’adeguamento del materiale rotabile, «come è stato anche richiamato nel rapporto di Legambiente che ha messo in luce alcune criticità – ha ricordato Chianella – potrà essere favorito se verrà mantenuto l’impegno del Governo, espresso dal ministro dei Trasporti Delrio, di assegnare parte delle risorse ora destinate all’alta velocità agli investimenti per treni e infrastrutture delle linee lente».

Fcu L’assessore ha anche confermato quanto spiegato dalla presidente Marini settimane fa, ovvero che l’interlocuzione per affidare a Fs le malmesse linee della Fcu «è in fase avanzata, dopo le feste ne riparleremo. Ci sono idee e ipotesi, noi quell’infrastruttura storica la vogliamo rilanciare, e intanto a gennaio riaprirà il tratto tra Acquasparta e Terni». Quanto alla fermata di un Frecciabianca a Spoleto, richiesta da più parti, Chianella ha ribadito che si tratta di servizi a mercato, quindi se non c’è utenza a sufficienza l’azienda non darà il benestare. «Comunque – ha aggiunto – cercheremo ancora di approfondire e di fare simulazioni».

Twitter @DanieleBovi

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