di Massimo Colonna
«Una sentenza ingiusta, sbagliata, che non ridà felicità a tutte le persone e le famiglie massacrate dal naufragio». C’è rabbia nella voce di Umberto Trotti, ristoratore di Ferentillo che la notte del disastro all’isola del Giglio si trovava sulla Costa Concordia in viaggio di nozze insieme a sua moglie e ai due figli di 3 anni e di 4 mesi. Secondo Trotti Schettino «meritava l’ergastolo e invece ora non farà nemmeno un giorno di carcere. Ma questa è l’Italia».
FOTOREPORTAGE 1: L’ISOLA FERITA
La condanna «Ho seguito l’udienza di condanna in diretta – spiega Trotti raggiunto al telefono da Umbria24 – così come ho assistito a tutte le altre udienze. Non me ne sono persa nemmeno una, le ho registrate tutte. Non sono d’accordo con la sentenza, sedici anni non sono niente per chi ha distrutto la vita di tante famiglie. Sono sicuro che non si farà nemmeno un giorno di carcere. E poi sa qual è la cosa che più mi dà fastidio? Il fatto che lui dica che tutta questa storia lo ha danneggiato nell’immagine. Ma come? Adesso è famoso, sta su tutti i giornali, è diventato un attore. Lo abbiamo trasformato in un attore, ma tanto lo immaginavo, l’Italia è questa».
FOTOREPORTAGE2: IL TURISMO MACABRO
Ma qui arriva la barca? «Oggi per noi – continua Trotti – non è facile andare avanti. Siamo ancora sotto choc. Abbiamo dovuto affrontare quasi 9 mila euro di spesa per cure psicologiche, per noi e per i nostri figli. Oggi ho più ricordi del naufragio che del giorno del mio matrimonio. E i nostri figli ancora oggi quando fanno il bagno, ci chiedono: ma qui arriva la barca?».
L’abito da sposa Trotti non è finito nel filone dei risarcimenti fissati dalla sentenza di mercoledì, visto che la sua famiglia ha avuto una somma di indennizzo direttamente da Costa Crociere. Ma c’è un’altra questione che Trotti vorrebbe risolvere al più presto. «Più che l’aspetto economico – spiega – per noi conta quello del valore affettivo. Per questo di recente abbiamo chiesto a Costa Crociere se avessero ritrovato l’abito da sposa di mia moglie durante le ultime ricerche. Ci teniamo tanto. Ancora non ci hanno dato risposta».
Basta viaggi «Se torneremo a viaggiare? Consideri che io sono un pescatore e non sono nemmeno più andato con gli amici in barca. Non ci riusciamo».
