E’ fissato a mercoledì 26 gennaio dalla Commissione di garanzia lo sciopero dei lavoratori della Ferrovia centrale umbra, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Orsa. I sindacati hanno appreso la decisione della Commissione di spostare la protesta (inizialmente fissata per il 17) «con estremo disappunto» e invitano tutti i lavoratori della ex Fcu ad «aderire compatti alla suddetta giornata di sciopero».
I motivi della protesta «Tutti i lavoratori – sostengono i sindacati – scioperano a sostegno di una vertenza iniziata a luglio 2010 nei confronti di una azienda miope e sorda ai problemi posti sul tavolo, portati avanti già con una prima azione di sciopero datata 10 dicembre 2010». Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Orsa riassumono i motivi dello sciopero nell’indisponibilità assoluta a rivedere le incongruenze contrattuali nei turni del PdB/PdM; la chiusura manifestata dell’Azienda rispetto alle problematiche gravi dell’area infrastrutture dove le numerose carenze certificate si ripercuotono anche sul fattore sicurezza; l’interpretazione unilaterale sull’accordo relativo all’erogazione del premio di produttività, nonché il mancato rispetto dell’accordo relativo all’individuazione dei tecnici di Bordo; la mancata attivazione del percorso selettivo, sia per le posizioni di personale di Macchina che per le posizioni di Capo stazione; la non volontà di affrontare le numerose problematiche relative ai luoghi di lavoro in termini di agibilità/sicurezza , nonostante le reiterate segnalazioni da parte dei Rls preposti; una vera politica tesa allo sviluppo del settore ad integrazione e adduzione con le altre aziende di trasporto.

