Consiglio comunale (foto archivio Preziotti)

di C.F.

Il sindaco ritira la mozione sull’area dell’ex Zuccherificio e bolla come «intimidatoria e inaccettabile» la lettera inviata sabato a tutti i consiglieri comunali dal presidente di Coop Centro Italia, Giorgio Raggi. E alla fine dopo il via libera a due emendamenti sulla relazione prodotta sulla delicata vicenda dalla commissione controllo e garanzia, il consiglio comunale trova la quadra intorno all’istituzione di un gruppo di lavoro, a cui siederà anche Coop.

TUTTO SU EX ZUCCHERIFICIO

Sindaco ritira la mozione Ad alzare la tensione negli ultimi giorni è stato il documento con cui il presidente Raggi ha annunciato a tutti i consiglieri comunali l’aggiornamento della quantificazione del danno per l’area dell’ex Zuccherificio, stimato in 20 milioni di euro, manifestando aperta contrarietà all’impostazione dell’atto depositato dal primo cittadino Nando Mismetti e atteso in aula martedì pomeriggio. Ma la discussione sulla mozione, che riguardava una proposta di variante al piano attuativo dell’area dell’ex Zuccherificio, in consiglio comunale non si è mai aperta. Lo stesso sindaco con un intervento in consiglio ne ha comunicato il ritiro, passando al contrattacco: «È stato un messaggio intimidatorio e inaccettabile che lede la libertà e l’autonomia del consiglio comunale – ha detto oggi Mismetti in apertura dei lavori dell’assemblea – e che non appartiene alla storia democratica di questa città».

«Messaggio intimidatorio»  E poi: «Ho deciso di ritirare la mozione perché, ancora prima di discuterla, si dice che la proprietà non ha intenzione di prenderla in considerazione. Personalmente, a me andava bene il piano già attuato ma visto che, come sindaco, ho il dovere di indicare una strada per risolvere una situazione di stallo che si trascina da anni, ho fatto questa proposta. Ma, evidentemente, in quest’area non c’è la volontà di andare avanti». A quel punto si è aperto il confronto sulla relazione elaborata a margine di una serie di audizioni, dai dirigenti comunali fino allo stesso presidente Raggi, dalla commissione controllo e garanzia guidata da Stefania Filipponi (Impegno civile).

Gruppo di lavoro Due gli emendamenti approvati dalla massima assemblea cittadina, uno proposto dalla stessa Filipponi in tandem con Seriana Mariani (Pd) e l’altro presentato da Elisabetta Piccolotti (Sel). Col primo si è deciso che saranno gli stessi capigruppo a individuare la delegazione dei consiglieri che si accomoderanno al tavolo del gruppo di lavoro, al fianco dell’amministrazione comunale e di Coop Centro Italia. Mentre con l’emendamento di Piccolotti è stato eliminato il passaggio della relazione prodotta dalla commissione controllo e garanzia in base al quale sarebbero spettati a sindaco e giunto il compito di adottare e approvare le modifiche conseguenti agli strumenti urbanistici, generali e attuativi, e atti conseguenti. La relazione è poi stata approvata dal consiglio comunale.

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