di C.F.
Sul nodo gestione dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia il sindaco Fabrizio Cardarelli prende il mano il pettine, ipotizzando una società consortile composta dalla Regione e dai Comuni attraversati dal tracciato. Per l’altro nodo, quello del completamento dell’itinerario riaperto nel luglio 2014 per 34 di 52 chilometri complessivi, il primo cittadino guarda a Palazzo Donini e ai fondi comunitari, considerati l’unica chance per ultimare gli interventi e creare il collegamento ciclabile più lungo e suggestivo del Centro Italia: Assisi-Spoleto-Norcia.
Ipotesi società consortile Il percorso rivelato dal sindaco Cardarelli, nell’ambito della presentazione della tre giorni in programma dal 4 al 6 settembre sulla ex ferrovia ma anche in centro storico, è ancora estremamente embrionale nonostante ormai da un anno abbondante diversi soggetti chiedano a gran voce a Regione e Umbria mobilità, tra questi l’Mtb club, Cento comuni e consorzio Umbria bike, di trovare la quadra sulla gestione per poi accelerare su promozione e valorizzazione in un’ottica di sviluppo turistico dello Spoletino e della Valnerina. Al momento, tra le altre, non è chiaro se nella società consortile ventilata dal primo cittadino c’è la volontà di far spazio anche alle associazioni di categoria, le prime che beneficerebbero di una messa a sistema del percorso, ma anche di quelle culturali e sportive, mentre i tempi restano ancora un’incognita.
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Completamento ex ferrovia Spoleto-Norcia La regia dell’operazione, come peraltro aveva rivendicato con un summit in primavera l’ex assessore Silvano Rometti, spetterebbe alla Regione, ente al quale si è appellato Cardarelli anche per il completamento del tracciato, altro fronte su cui si attendono sviluppi. L’ex ferrovia al momento si interrompe tra Piedipaterno e Borgo Cerreto e poi di nuovo tra Casale Volpetti e Serravalle. Nel primo tratto sono in fase di avvio circa 600 mila di interventi a valere su fondi Piat (piano integrato aree terremotate) per la messa in sicurezza e il miglioramento del fondo nelle gallerie di Lastra 1 e 2, mentre nell’altro tratto si attende ancora di conoscere l’esito della progettazione che sempre l’assessore Rometti aveva dato mandato agli uffici di avviare, anche per avere una stima sul costo degli interventi, considerando che occorrerebbe realizzare una serie di ponti sul fiume Corno.
Regione e fondi comunitari In questo senso il sindaco Cardarelli ha affermato: «Il completamento dell’ex ferrovia è prioritario perché ci permetterebbe di offrire ai visitatori un collegamento ciclabile continuato tra Assisi, Spoleto e Norcia, ma è chiaro che le risorse necessarie dovranno essere individuate dalla Regione attraverso fondi comunitari e in questo senso abbiamo già registrato nelle scorse settimane l’impegno della presidente Catiuscia Marini a chiudere definitivamente la partita». Si resta sempre in attesa.
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