Un treno della Fcu

«Non c’è alcuna volontà da parte della Giunta regionale di escludere le rappresentanze sindacali dal confronto sul futuro della Ferrovia centrale umbra». L’assessore ai Trasporti, Giuseppe Chianella, risponde così alle critiche mosse dai sindacati sul delicato passaggio dell’infrastruttura ferroviaria a Rfi, inizialmente in concessione e poi per essere inserita a pieno titolo nel perimetro dell’Infrastruttura ferroviaria nazionale.

Chianella rassicura «La bozza di accordo di programma approvato dalla Giunta – puntualizza Chianella – si riferisce a un primo necessario passaggio propedeutico al trasferimento della gestione della Ferrovia centrale umbra ad Rfi spa e, quindi, rappresenta nient’altro che l’avvio di un percorso che vedrà necessariamente il massimo coinvolgimento dei lavoratori interessati e delle loro rappresentanze anche al fine di effettuare i necessari approfondimenti e le verifiche che un simile progetto richiede. È del tutto evidente – aggiunge l’assessore – che intendiamo concretamente affrontare questo percorso insieme agli altri soggetti pubblici e alle aziende interessate con l’intento di individuare le soluzioni più appropriate sia sul piano tecnico-ingegneristico, al fine di garantire la massima funzionalità dell’infrastruttura ferroviaria in un’ottica trasportistica, sia al fine di individuare e conseguire le opzioni più garantiste possibili rispetto ai diritti acquisiti dai lavoratori».

Tavoli a settembre L’assessore fa poi notare come «la completa integrazione e la gestione unitaria di tutta l’Infrastruttura ferroviaria nazionale che ricomprenda anche la rete Fcu rappresenta una straordinaria opportunità per l’intero sistema di trasporto regionale per gli effetti positivi che può produrre sull’offerta complessiva di servizi di breve e di media percorrenza e per il miglioramento degli standard di sicurezza. Per questa ragione – prosegue – e tenuto conto dei recenti orientamenti manifestati dal Governo che si è impegnato a sostenere le Regioni affinché procedano ad investire nell’adeguamento tecnologico delle reti regionali facendo accordi con Rfi, abbiamo inteso avviare da subito il percorso con l’approvazione in bozza dello schema di accordo programmando, alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, l’apertura dei tavoli di confronto con gli altri soggetti, istituzionali e non, che saranno chiamati a sottoscrivere l’intesa, compreso quello con le rappresentanze sindacali dei lavoratori dalle quali, come in occasione della cessione del ramo d’azienda a Busitalia, ci attendiamo – conclude l’assessore – un contributo costruttivo e responsabile per la buona riuscita dell’operazione».

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