di Daniele Bovi
Per i suoi 30 anni Eurochocolate tornerà nel centro di Perugia un mese più tardi del normale e, probabilmente, potrà utilizzare anche la nuova Casa del cioccolato. L’annuncio è arrivato venerdì mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala gotica recentemente recuperata, che si trova tra la nuova biblioteca degli Arconi e il Mercato coperto.
Date e clima Eurochocolate 2024 come spiegato dal patron Eugenio Guarducci si terrà dal 15 al 24 novembre nel centro storico di Perugia dopo lo stop del 2020 e le tre edizioni indoor di Bastia Umbra. Lo spostamento della data è dovuto anche al cambiamento climatico: «Ormai – ha detto Guarducci – si rischia di fare un evento all’aperto a ottobre con oltre 20 gradi e i prodotti che possono sciogliersi. La manifestazione ha contribuito a destagionalizzare il periodo di ottobre, la sfida è riuscire a farlo anche a novembre».
VIDEO – GUARDUCCI: CITTÀ DEL CIOCCOLATO? SFORZO CORAGGIOSO
I motivi Con la bella stagione che dura sempre più a lungo poi gli operatori del centro hanno ottenuto il prolungamento delle occupazioni all’aperto e così, anche per evitare polemiche collegate al dover rimuovere tavolini e ombrelloni, è stato deciso lo spostamento. Per il trentennale è previsto anche un restyling degli allestimenti: «E la manifestazione – ha assicurato Guarducci – cercherà di essere il meno impattante possibile». «Giovamenti – ha detto poi rispondendo alle domande dei giornalisti – ci saranno per tutto il territorio, compresi i commercianti del centro».
Le lezioni Dalle edizioni indoor comunque Eurochocolate ha imparato diverse cose: «Ci hanno permesso – ha detto l’executive manager della manifestazione Flavia Ruffinelli – di organizzare tutta una serie di eventi a corollario; ad esempio continueremo a far crescere contenitori come quello di Eurochocolate World». Alla conferenza stampa ha partecipato anche la sindaca di Bastia Umbra Paola Lungarotti, che ha incassato l’addio senza polemiche: «Da parte mia e della nostra amministrazione – ha detto – c’è stata sempre una visione di buonsenso e collaborazione. Anche per l’edizione di novembre comunque dovremo ragionare per coinvolgere Bastia». Insomma, «non bisogna fare la guerra tra territori» come ha sottolineato il presidente della Camera di commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni.
Città del cioccolato Una parte della manifestazione probabilmente si svolgerà nella nuova Città del cioccolato che i gestori, intoppi permettendo, vorrebbero inaugurare proprio a novembre. L’assessora all’Urbanistica e candidata sindaca Margherita Scoccia insieme a Vasco Gargaglia, presidente di Destinazione cioccolato (la società che si è aggiudicata il bando del Comune e in cui è coinvolto anche Guarducci) ha spiegato che il progetto esecutivo ha ricevuto il via libera della commissione di valutazione del Comune e che la convenzione, dopo le ultime limature, sarà firmata nelle prossime settimane. A quel punto si alzerà definitivamente il velo sul progetto: «Renderemo la città partecipe – hanno detto Gargaglia e Guarducci – e faremo anche un crowdfunding per far aderire i cittadini». Nel progetto è previsto poi anche il videomapping che andrà a coprire gli ormai celeberrimi fasci littori riportati alla luce anni fa.
Tesei e Romizi «Siamo in un’area della città che si è trasformata» ha detto poi il sindaco Andrea Romizi che, a proposito delle nuove date di Eurochocolate, si è detto certo che aiuterà il turismo in un mese di bassa stagione, spingendo poi verso il periodo natalizio». «Eurochocolate – ha sottolineato poi la presidente Donatella Tesei – è un veicolo straordinario per tutta la regione. Il coccolato fa parte dell’identità di Perugia».
