di Giorgia Olivieri
A due giorni dalla chiusura del festival, martedì 5 aprile, il team di Eurochocolate ha tirato le somme della prima edizione primaverile del festival del cioccolato, che ha contato circa 18.500 presenze, con provenienti da venti paesi esteri, mentre è considerata modesta la partecipazione dei perugini. Il patron Eugenio Guarducci ha anche annunciato il format ideato per l’evento 2023.
I dati generali Nonostante le condizioni meteo non sempre favorevoli, gli effetti della pandemia ancora in corso, una guerra alle porte dell’Europa e i rincari di bollette e benzina, il nuovo format dell’evento si chiude con un bilancio positivo secondo il presidente. Le presenze sono state, però, inferiori rispetto alle attese, perché l’organizzazione puntava ad ottenere 10 mila ingressi in più. Alcuni turisti, inoltre, hanno scelto di visitare Perugia senza però acquistare il biglietto per il festival, scegliendo di riversarsi, piuttosto, per le vie del centro e limitando la visita all’area Eggofatto in piazza Matteotti, aperta fino al 18 aprile, e ai tre store firmati Eurochocolate in piazza IV Novembre. Sempre in piazza Matteotti continuerà fino a Pasquetta la raccolta fondi in favore dei profughi ucraini ospiti nella regione, come ha annunciato Guarducci insieme a don Marco Briziarelli, presidente Caritas diocesana, e alla cake designer ucraina Anastasia Cherednychenko, che ha preso parte al festival insieme al suo bran Tortamivia.
Il rapporto con la città Deludente per Guarducci, invece, la partecipazione dei perugini, come spiega il patron: delle 240 richieste di pass per i residenti di Borgo bello che sono soliti recarsi ai giardini, sono solamente trenta le persone che ne hanno usufruito. Il team del festival ha attestato una generale difficoltà nel coinvolgimento del pubblico locale, nel tempo si è anche pensato, infatti, di riservare dei biglietti omaggio ai residenti locali ma Guarducci ritiene l’idea «discriminatoria per chi viene da fuori». Indubbiamente positive, invece, le interazioni social per il festival, che hanno visto un aumento del 37 per cento per il profilo Instagram ufficiale e del 70 per cento sulla pagina Facebook dell’evento. La novità della Caccia al Tesovo, appositamente pensata per valorizzare al meglio i principali punti di interesse dell’acropoli, è riuscita a guidare con successo i visitatori alla scoperta dei cinque suggestivi Rioni storici della città: Porta sole, Porta San Pietro, Porta eburnea, Porta Santa Susanna e Porta Sant’Angelo.
L’esperienza al Frontone Per quanto riguarda i numeri specifici registrati al Frontone, complessivamente 1.850 persone hanno acquistato il cestino Eggoqua con il quale hanno partecipato alle attività del circuito Choco Funny. Solamente nella prima domenica di festival, sono stati più di mille i bambini coinvolti dagli otto stand dedicati all’intrattenimento. Come spiega Guarducci, grazie «al vivace clima di festa e svago di questa edizione», i giovanissimi hanno fatto ritorno all’Eurochocolate. Alta a partecipazione ai 64 Choco Lab nel tendone dedicato agli eventi speciali, sotto la guida esperta di mastri pasticceri e cioccolatieri i visitatori hanno potuto approfondire la conoscenza del mondo dei dessert e non solo. Molto apprezzate anche le installazioni e i percorsi espositivi proposti durante l’evento, che ha, infatti, attestato un altissimo tasso di gradimento da parte dei visitatori. Fruttuosa, poi, la collaborazione coi musei cittadini e regionali, per un totale di 425 visitatori che hanno approfittato della doppia promozione grazie alla quale, visitando uno dei musei convenzionati, era possibile ottenere un Eggolo maxi. I visitatori hanno potuto anche sfruttare l’occasione di scoprire le attività esterne al mondo del cioccolato programmate per le vie del centro, organizzate grazie alla collaborazione con le associazioni Borgo bello, Perugia in centro, Priori e Perugia 1416.
Eurochocolate 2023 Con lo sguardo già lanciato al futuro, il team del festival annuncia il ritorno per il prossimo anno dell’edizione di primavera, in programma dal 24 marzo al 2 aprile 2023. Mentre per l’appuntamento di ottobre è stata confermata la presenza a Bastia Umbra presso Umbriafiere. Annunciato anche il claim che sarà la colonna portante per la promozione dell’evento: «Ci sarai? OVVIO!». “Ovvio” non sarà solo la parola chiave della comunicazione, ma anche il nome di uno dei prodotti omaggio che saranno consegnati ai futuri visitatori, si tratta di una tavoletta di cioccolato a forma di uovo che vuole rimandare sempre alla concomitanza con la Pasqua. Dal momento che «il livello di gradimento del pubblico, mai come in questa occasione, è stato così alto, vedere tanta gente rispondere al nostro invito ci fa ben sperare in una crescita importante di questa esperienza», spiega Guarducci. La speranza dell’organizzazione è che «con dodici mesi di promozione davanti a noi contiamo inoltre di incrementare la provenienza dall’estero».
