Siringhe per la vaccinazione

Valutare la congruità della certificazione di esenzione alla somministrazione del vaccino Covid 19, tramite  l’istituzione di una apposita commissione. Lo hanno chiesto in una interrogazione presentata ieri in consiglio comunale  i consiglieri del gruppo misto Anna Maria Leonelli ed Emanuele Fiorini. «Nelle ultime settimane  – hanno denunciato i consiglieri – sempre più medici di base stanno ricevendo pressioni ed in alcuni casi perfino minacce verbali; alcuni pazienti soggetti ad obbligo vaccinale e con l’intento ultimo di esserne esonerati, supportati anche da Pec dell’avvocato, premono per ottenere, certificati di esenzione, minacciando altrimenti denunce». Sembrerebbe che tutto parta da un gruppo telegram, che conta all’incirca 700 ternani, dove i cittadini si scambiano modelli di denunce, querele, richieste da presentare ai medici di base; il tutto per essere esonerati dal vaccino. In questo clima i consiglieri del gruppo misto chiedono un intervento del sindaco Latini per ripristinare la tranquillità. Solidarietà ai medici anche da altri consiglieri.

L’interrogazione «I medici combattono da quasi due anni per contrastare la diffusione del Covid-19 e per assicurare le cure ai propri assistiti, con sacrificio e spirito di abnegazione – si legge nell’interrogazione -; gli operatori sanitari devono agire in maniera deontologicamente corretta e in conformità a quanto prevede la legislazione Nazionale il cui fine è la tutela della salute del singolo e dell’intera collettività».
Leonelli e Fiorini chiedono dunque che il sindaco «Si adoperi nelle sedi opportune al fine di attivare commissioni volte a verificare la congruità dei certificati di esenzione alla somministrazione del vaccino anti Covid-19, rilasciate dai medici vaccinatori, anche al fine di assicurare loro di operare in maniera tranquilla e serena».

Solidarietà da altri consiglieri «In apertura del Consiglio comunale di oggi – ha scritto sui suoi canali social il consigliere di Senso civico Alessandro Gentiletti –  ho espresso la solidarietà e vicinanza a tutti i medici di base del nostro territorio, destinatari in questo momento – secondo quanto riferisce la stampa – di minacce e richieste assurde da parte di chi rifiuta il vaccino. I nostri medici sono impegnati in prima linea nel garantire l’opportunità e il diritto di tutti i cittadini di vaccinarsi, per alcuni divenuto obbligo in base alla Costituzione e alla legge. A loro il nostro grazie. Alle istituzioni cittadine tutte l’appello di schierarsi a sostegno della campagna vaccinale e dei nostri medici di base, in prima linea con dedizione e passione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.